Libri di Di Pietrantonio

Bibliografia di Di Pietrantonio: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori Electa

LIBRO   9788891826497

Mariella Bettineschi. Ediz. italiana e inglese Di Pietrantonio Giacinto   -  Mondadori Electa, 2019  -  Arte Sponsor Sp

Mariella Bettineschi. Ediz. italiana e inglese - Mondadori Electa

€ 35.00
LIBRO   9788837071059

VB65. PAC Milano. Ediz. italiana e inglese Di Pietrantonio G. (Cur.)   -  Mondadori Electa, 2009

Le opere di Vanessa Beecroft, che hanno ormai raggiunto posizioni di rilievo nella scena contemporanea, hanno come titolo solo le sue iniziali, seguite da un numero progressivo. Con l'ultima performance, presentata al PAC di Milano lo scorso 16 marzo, il numero è arrivato a 65 e ancora a parlare sono le immagini forti, questi tableau vivant difficili da dimenticare. Per la prima volta la Beecroft lavorato con 20 uomini afroamericani. Vestiti di smoking usurati, scalzi, seduti lungo un tavolo a mangiare pane e carne senza posate, a bere acqua e vino, questi immigrati - solitamente esclusi dalla vita civile - siedono in un museo davanti a un pubblico che deve vederli e rispettarli in quanto arte. Il catalogo della performance VB65 riunisce il testo critico di Giacinto Di Pietrantonio e un ricco apparato di immagini, che diventa una riflessione sociale incentrata sul corpo e sull'estetica dello spettacolo contemporaneo.

€ 30.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788837066109

Zhang Xiaogang. Ediz. italiana e inglese Di Pietrantonio G. (Cur.)  Zhuan H. (Cur.)  Battiston E. (Cur.)   -  Mondadori Electa, 2008  -  Arte. Varie

"La vita come la cultura è fatta di continuità, rotture, salti; la vita-cultura è anche figlia del suo tempo come questo testo è figlio del tempo in cui viene scritto e cioè quello della Cina e delle Olimpiadi di Pechino. Difatti, se la vita-cultura è fatta di continuità, strappi e salti bisogna prendere la rincorsa e quindi arretrare per saltare il più lontano possibile. Perciò la prima rincorsa la prendo arretrando fin verso la fine degli anni ottanta, quando, al termine di ciò che lo storico Eric J. Hobsbawm ha chiamato il 'secolo breve', si apriva il primo processo di aggiornamento dell'Unione Sovietica, primo grande colosso comunista, che allora tra perestrojka (aperture politiche) e glasnost (aperture culturali); cominciava un amarcia di liberalizzazione. In quel momento di passaggio dalla postmodernità alla globalizzazione, la capacità dell'arte di poter essere utilizzata come veicolo di propaganda appariva chiaro. Tale capacità non era più quella quella dell'arte del Realismo Socialista, ma della nuova arte che affondava le radici nelle avanguardie di inizio secolo. L'Unione Sovietica iniziava a servirsi dell'arte che aveva vietato per mostrare il nuovo volto del nuovo corso. [...]" Giacinto di Pietrantonio

€ 110.00
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