Libri di Soumaila Diawara
Bibliografia di Soumaila Diawara: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Sogni di un uomo Diawara Soumaila - Youcanprint, 2018 - Poesia / Generale
Le parole, i pensieri, i sogni di un africano, un prezioso profilo africano in terra europea. Un libro pieno di forza e rabbia dove si decantano i pari diritti per tutti con un particolare accento sul popolo africano. Parole di denuncia e di risoluzione allo stesso tempo, un riscatto per un uomo che vive forzatamente lontano dalla terra natia, espresso attraverso la poesia in una scrittura semplice e spontanea. "Sogni di un uomo" è la testimonianza vera di chi è stato strappato dalle proprie radici per amore del proprio popolo. ? il desiderio di un ritorno futuro verso la terra d'Africa, nella ricostruzione di una vita in terre sconosciute.
Le cicatrici del porto sicuro. «Il diario di un sopravvissuto» Diawara Soumaila - Youcanprint, 2021 - Collezionismo E Antiquariato / Libri
Le cause ed i processi che provocano la fuga di milioni di persone. Le guerre per procura, dittature ed ingerenze. È il primo libro che ho cominciato a scrivere ben 5 anni fa, ma che arriva come terzo delle mie opere. Il viaggio dal Mali in Burkina Faso, Algeria, Libia, la detenzione, il lager, il mar mediterraneo ed il naufragio prima di attraversare. Foto e interviste raccolte di nascosto nel carcere e nel lager rischiando la propria vita. La decisione di pubblicare questo libro nasce dalla volontà di rendere testimonianza diretta della realtà disumana che centinaia e migliaia di donne, bambine, bambini e uomini vivono in quel luogo che va oltre l'orrore che è la Libia, nella speranza di poter incidere anche in minima parte nell'opinione nazionale e internazionale, che per la maggior parte ancora è cieca e sorda alle richieste di aiuto. Un libro documentario con foto e video delle condizioni disumane in cui versano le persone sull'altra sponda.
La nostra civiltà Diawara Soumaila - Youcanprint, 2019 - Poesia / Generale
Il cammino di un uomo africano attraverso "la nostra civiltà", tra i ricordi della terra natia, troppo presto abbandonata, e i segni devastanti del capitalismo e dell'imperialismo. Una civiltà sfruttata, la sua, che si contrappone a una civiltà del potere. L'autore, nella sua riflessione, non lascia scampo e ci pone davanti a un bivio; o l'uomo, o il denaro. Il tutto condito da una forma poetica semplice, spontanea ma decisa.