Libri di Simona Dibitonto
Bibliografia di Simona Dibitonto: tutti i libri in vendita online editi da Youcanprint
Islanda. Il respiro del Nord. Ediz. illustrata Dibitonto Simona - Youcanprint, 2024 - Fotografia / Argomenti E Temi / Paesaggi
"Non mi ero mai spinta così a nord ma ultimamente sentivo il richiamo di questi luoghi e il desiderio di esplorarli, desiderio scaturito dalla voglia di documentare una terra scarsamente popolata caratterizzata da una natura incontrastata e dall'effettivo rispetto dei diritti civili, presupposti da cui prende spunto il collage fotografico creato per la prima di copertina. Dopo un paio di settimane per scegliere la meta e pianificarne accuratamente le tappe, ecco che arriva il giorno della partenza per l'Islanda. All'uscita dall'aeroporto di Keflavik mi accoglie un cielo nuvoloso, una brezza pungente ed ampi spazi di origine vulcanica. Finalmente respiro. Questa la mia prima sensazione. Da qui parte questo viaggio fotografico di 2500 km lungo la Ring Road, la strada ad anello che percorre tutta l'isola, raccolto in 228 pagine e 158 immagini che immortalano non solo gli emozionanti, sconfinati ed eterogenei paesaggi islandesi, dove la mutevolezza delle condizioni climatiche va di pari passo a quelle dell' ambiente circostante, ma che descrivono anche l'economia legata al mare, alla terra e all'energia che sprigiona." (l'autrice)
Ursus, ritratti di un fuggitivo Dibitonto Simona - Youcanprint, 2020 - Fotografia / Generale
È stato amore a prima vista quello tra me e l'Ursus, il pontone grù reperto di archeologia industriale simbolo della storia marittima triestina del '900. Uno sguardo, una visita alla Capitaneria di Porto di Trieste per capire chi fossero i proprietari e la seguente telefonata alla Guardia Costiera Ausiliaria per avere l'autorizzazione di salire a bordo. Nasce così questo progetto fotografico, soggetto di varie mostre, che, a distanza di qualche anno dalla sua creazione, ho deciso di trasformare in un libro. Una raccolta di immagini, di ritratti, che raccontano il suo passato e presente, che lo personificano in quanto Lavoratore del Mare. Non solo prospettive e geometrie ma anche colori, l'estetica dei suoi ingranaggi, le pennellate di un quadro, l'astrattismo, la storia attraverso la sua ruggine, un cuore che pulsa di vita propria. Il libro è inoltre arricchito da immagini storiche e da quelle che lo ritraggono mentre tenta la fuga, dovuta alla rottura delle cime di ormeggio causata dalla Bora a 182 Km/h, per ritrovare la sua libertà e perduta identità legata al mare, lontano dai luoghi dell'abbandono.