Libri di Monica Dini
Bibliografia di Monica Dini: tutti i libri in vendita online editi da Tra Le Righe Libri
Angoli acuti Dini Monica - Tra Le Righe Libri, 2017 -
Un libro spigoloso, crudele, che mostra l'amore al tempo del consumo. In questa raccolta di racconti la bellezza dei mondi interiori si mostra fragile, di fronte alle crudeltà delle esistenze che vagano alla costante ricerca di un abbraccio, di un bacio, un sorriso. Quando leggiamo Monica Dini tutto ci sembra nostro e così le gioie, le paure, i disastri e i successi, si mescolano in un unico fuoco. Le donne sono fragili, ma anche solitarie lungo un paesaggio umano che non vede altre esistenze in vita. Gli uomini, nudi, carne mobile, tentano di essere riparatori di tremende ferite. Sono loro le protagoniste, nel bene e nel male, come lei che si racconta: "Ormai era tardi per tornare indietro. Sapeva di una stalla abbandonata. Seguì il sentiero di destra e la raggiunse. Su un lato della costruzione c'era una mangiatoia scavata in un grande tronco. Stava al riparo sotto una grondaia di lamiera. Aprì lo zaino e buttò il sacco a pelo nella mangiatoia. Avrebbe dormito lì, a giorno sarebbe tornata a casa. Nessuno avrebbe mai saputo niente. Poi pianse senza rumore come il fondersi del ghiaccio. Pianse per le sue illusioni e per quelle dei suoi figli. Per le umiliazioni. Per l'ingenuità."
Lezzo. I giorni dell'ospizio Dini Monica - Tra Le Righe Libri, 2015 -
"Io sono femmina in una famiglia di contadini, proprio come la figlia di Ultimo. Avrei voluto nascere maschio per essere considerata come i miei fratelli. Alberto avrebbe desiderato il contrario per essere libero di studiare quello che voleva senza confronti con il padre. Bisogna imparare a dilatare il tempo. Sporzionarlo in modo che sembri di più, come faceva mia madre con il pollo da friggere quando eravamo in tanti. Bisogna rimediare. Curare la malattia che si prende i nostri giorni. Nell'ospizio di Via dei Cipressi si incontrano gli anziani più o meno acciaccati, ma anche tutti quelli che devono occuparsene; Grazia la donna delle pulizie, le suore, Anita la volontaria, e in misura molto minore, i parenti." Non conta, in questo libro di narrazioni, l'intreccio, ma la scrittura insolita, i personaggi, i particolari, l'herpes sul labbro della donna incinta, i jeans con il risvolto del vecchio che non sa aggiustarli, i fagioli coltivati nel bicchiere dal contadino che rimpiange la terra. Il mercoledì è il giorno di visite all'ospizio. Il mondo fuori scorre veloce.