Libri di Do
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Poltrobabbo e poltromamma. «I miei genitori» di Alberto Savinio. Ediz. illustrata Dorna Sandro Sala Charles - Allemandi, 2006
Nel 1945, con il "Concilium Lithographicum", il critico d'arte Velso Mucci offrì a quindici artisti di stampare una litografia accompagnata dalle parole di un poeta: abbinamenti particolarmente felici furono quelli di Palazzeschi con Maccari, Barilli con De Chirico, Ungaretti con Fazzini. Ma la risposta più geniale fu di Alberto Savinio, unico a interpretare sia il ruolo del pittore sia quello dello scrittore. Nella litografia "I miei genitori", tirata in soli trentadue esemplari, i genitori di Savinio sono inglobati nelle loro abituali poltrone e assumono la fisionomia della "Poltromamma" e del "Poltrobabbo", mentre le ombre che li contornano, formate da scritte autografe di Savinio, narrano con parole dure, sgradevoli, anche oscene, la vita di ciascuno di loro al sopraggiungere della morte. Il volume è dedicato a questa importante e poco conosciuta litografia di Alberto Savinio, che fa parte della collezione di libri d'artista raccolta da Sandro Dorna.
Che cos'è l'arte. Ediz. illustrata Dorna Sandro - Allemandi, 1994 - I Testimoni Dell'arte
Che cos'è l'arte. Ediz. illustrata - Allemandi
Questioni di gusto. Critica dell'acritica. Conversazione con Paolo Priolo Dorfles Gillo Priolo Paolo - Allemandi, 2008 - Parola Di...
Trovare la chiave giusta per conversare con Dorfles, tentando di cogliere e restituire le diverse facce della sua personalità, il suo spirito curioso e perseverante, appare a prima vista difficile. Inoltre si teme che le risposte, le considerazioni di un ultranonagenario rivelino un'impronta testamentaria, una saggezza senza speranza. Ma Dorfles è un maestro nell'arte di alleggerire le questioni più complesse con gli strumenti dell'ironia. Passa da un'esposizione ampia e rigorosa a interventi concisi, quasi lapidari. La massima serietà è sempre turbata da un impercettibile sorriso, il gusto per la sentenza diventa un gioco d'arguzia. E quando si arriva alla fine, viene voglia di ricominciare. In questa conversazione con Paolo Priolo il famoso critico d'arte spazia dalla lingua italiana alla televisione, dal costume nazionale alla globalizzazione, dall'eleganza alla moda, dal design al mercato dell'arte, dalla pittura all'architettura.