Libri di Don
Bibliografia di Don: tutti i libri in vendita online editi da Raffaello Cortina Editore
Di cosa parliamo quando parliamo di cancro Donghi Pino Peluso Gianfranco - Raffaello Cortina Editore, 2014 - Temi
"E se invece non fosse maligno e nemmeno cattivo? Non dal punto di vista della diagnosi ma della semantica." Con questa domanda gli autori esordiscono, chiedendosi per quali ragioni il cancro abbia assunto, nell'immaginario e nel modo di raccontarlo, il carattere di un "essere" dotato di autonoma, e malvagia, volontà. Recenti sviluppi e più moderni approcci clinici suggeriscono una possibile strategia di "cronicizzazione" del cancro. È da qui che bisogna ripartire. Se potrà essere così, allora assume nuova rilevanza anche il modo di "parlare" della malattia, perché risulta evidente che la prospettiva di una convivenza con il cancro porta a raccontarlo più come un ospite indesiderato, di cui avremmo fatto volentieri a meno, che come un killer spietato che si è introdotto in maniera tanto subdola quanto fatale. Cambiare narrazione non è un diversivo ma può essere utile, così da abituarci al momento in cui la sua ingombrante presenza potrà comunque essere contenuta tra le mura della nostra esistenza.
Giochi sociologici. Conflitto, cultura, immaginazione Doni Martino Tomelleri Stefano - Raffaello Cortina Editore, 2012 - Saggi
Il gioco è inscritto nella natura stessa delle relazioni umane e accompagna l'avventura del sociale dall'esperienza infantile a quella adulta. Nel gioco l'uomo sperimenta l'incontro con l'altro, con i suoi rischi, le incertezze, la fiducia, il tradimento, la passione, il disincanto, in una parentesi temporale che, per quanto effimera, contiene in sé l'universo delle possibilità relazionali. Martino Doni e Stefano Tomelleri indagano qui il gioco da un punto di vista nuovo: l'attività ludica è l'occasione per analizzare gli aspetti meno evidenti delle relazioni sociali. Sono presentati quattro giochi sociologici (Totem e tribù, Greci e Persiani, Agorà e 77 Crollo), da fare insieme all'interno di organizzazioni, équipe di ricerca, uffici. Sono giochi per creare opportunità di immaginazione, per governare l'emergere di conflittualità latenti. Sulla base degli studi sociologici più aggiornati, il testo valorizza la capacità umana di mettersi in gioco, di partecipare alle dinamiche relazionali, evitando di nascondersi dietro l'alibi dell'imbarazzo e dell'incompetenza.