Libri di Donati
Bibliografia di Donati: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Change management: opportunità o minaccia? La gestione del cambiamento personale e nelle aziende Cadonati Roberto Degennaro Federica Degennaro Giacomo - Franco Angeli, 2019 - Management Tools
Il cambiamento è uno stato permanente connaturato in modo profondo all'individuo, attraversa tutto il sistema della storia dell'uomo e si manifesta nella sfera individuale come in quella sociale e delle imprese. Questo libro vuole essere un contributo utile a progettare e realizzare il cambiamento assumendo un ruolo attivo e costruttivo. Ogni capitolo è diviso in due sezioni. La prima dedicata alle singole persone che, sia individualmente che all'interno delle aziende, decidono di cambiare le proprie convinzioni e i propri comportamenti. Centro del libro è l'individuo che può acquisire la capacità di gestione delle proprie decisioni e di governo delle risposte per determinare il corso della propria vita. La sfida su cui l'uomo è ingaggiato è sulla flessibilità, sulla rapidità di adattamento al flusso della vita. La seconda sezione è rivolta alle aziende e ai manager per sostenerli ad avviare un processo di antropologia culturale e di nuovo umanesimo verso una visione con al centro le persone. La rivoluzione tecnologica impone un rovesciamento di prospettiva che comporta un nuovo modo di essere e di pensare e anche di integrare le opportunità tecnologiche con le capacità manageriali e col ruolo centrale delle persone. Una nuova leadership, diversa da quella autoritaria e direttiva, richiede di acquisire capacità organizzative e di ascolto per guidare il proprio team verso il raggiungimento degli obiettivi con soddisfazione aziendale e personale. Questa parte, dunque, è diretta ai manager perché conoscano quali sono le motivazioni che muovono le persone per mobilitarle intorno a un progetto comune e ottimizzarle verso un destino aziendale non distinto da quello individuale. I manager potranno leggere anche casi di successo e di insuccesso dai quali trarre spunti di riflessione e documentarsi su una molteplicità di supporti per predisporsi all'azione.
Alle frontiere della Lombardia. Politica, guerra e religione nell'età moderna Donati C. (Cur.) - Franco Angeli, 2006 - Temi Di Storia
Il tema delle frontiere, che sta conoscendo una larga fortuna tra gli studiosi di scienze umane, viene qui affrontato in connessione alle vicende storiche della Lombardia spagnola, austriaca e napoleonica, con una prospettiva attenta agli intrecci tra politica, guerra, religione, ma anche alla condizione sociale, professionale, confessionale, linguistica degli individui che vivevano all'interno o si muovevano tra l'interno e l'esterno del territorio preso in esame. In questa direzione assume rilievo lo studio della dimensione soggettiva della frontiera: in che modo la intendevano mercanti e soldati, chierici e uomini di governo? Dai saggi che compongono il volume emerge la pluralità di significati, la prolungata instabilità e la progressiva stabilizzazione del concetto di frontiera. Mentre nel Cinquecento e nel Seicento la frontiera conserva un'immagine ambivalente, presentandosi da un lato come barriera e fattore di separazione tra mondi distinti, ma al tempo stesso come luogo e condizione di transito e di contaminazione, tra Settecento e primo Ottocento si assiste a una radicale trasformazione e, in certa misura, a una semplificazione del concetto e della realtà della frontiera, che tende a diventare una linea certa e stabile di divisione, un punto fermo cui fare riferimento, insomma un confine.