Libri di Renato Donati
Bibliografia di Renato Donati: tutti i libri in vendita online editi da Giorgio Nada Editore
Abarth 1949-1971. Granturismo da corsa. Ediz. bilingue Donati Renato - Giorgio Nada Editore, 2017 - Marche Auto
Questo libro vuole distinguersi dalle altre trattazioni per alcune novità. L'opera è stata concepita dando una centralità descrittiva alle immagini dei vari modelli trattati, nello specifico alle Abarth Gran Turismo "da corsa" puntando su immagini d'epoca, quasi tutte inedite. Il periodo preso in considerazione va dal 1949, anno di costituzione ufficiale della società Abarth&C, fino al 1971, conclusione storica dell'Abarth, quando il marchio è acquistato dalla Fiat. Sono trattate solamente vetture che hanno preso parte a competizioni, documentate nell'ambito di queste manifestazioni. Il testo ha la funzione principale di documentare, negli anni, tutte le più evidenti evoluzioni estetiche e meccaniche subite dai singoli modelli. L'intera documentazione è tratta da libri, riviste, programmi ufficiali, rigorosamente d'epoca, ed è riportata con assoluta fedeltà.
Abarth sport prototipi 1949-1971. Ediz. illustrata Donati Renato - Giorgio Nada Editore, 2021 - Marche Auto
C'è stato un tempo in cui le Abarth, le vetture con lo Scorpione impresso sulla carrozzeria, hanno sfidato, nelle grandi corse di durata o nelle classiche dei diversi Campionati della Montagna, Case automobilistiche ben più potenti e blasonate, quali Porsche e Ferrari. In quel tempo, fra l'alba degli anni Cinquanta e l'inizio dei Settanta, le Abarth hanno scritto pagine memorabili di agonismo anche nelle categorie Sport e Prototipo, con modelli di straordinario fascino, portati in corsa da piloti di fama internazionale. Dopo "Abarth Gran Turismo da corsa", ecco il volume dedicato alle "Sport e Prototipo", sempre a firma di Renato Donati, fra i maggiori appassionati ed esperti del Marchio dello Scorpione, che analizza, modello dopo modello, tutte le Abarth che hanno corso in questa specifica categoria, in particolare in Italia, dal 1950 al 1971. Come sempre prezioso e di grande suggestione è l'apparato iconografico, a colori e in bianco nero, del tutto inedito. Tiratura limitata di 1200 copie non numerate.