Libri di Vincenzo Donativi
Bibliografia di Vincenzo Donativi: tutti i libri in vendita online editi da Zanichelli
Rappresentanza Donativi Vincenzo - Zanichelli, 2021 - Commentario Del Codice Civile
Il volume è dedicato all'esame della disciplina della rappresentanza commerciale e, dunque, di quegli ausiliari dell'imprenditore commerciale (institori, procuratori e commessi) che risultano investiti di un potere di rappresentanza stabile e generale nel contesto dell'attività d'impresa. Una disciplina dalla portata pratica dirompente, giacché è attraverso questi ausiliari che si instaurano e si svolgono i rapporti tra impresa e terzi, tanto a monte quanto a valle del processo produttivo. Oltre a un commento puntuale della disciplina, accompagnato da un esame completo della giurisprudenza rilevante e dei problemi sollevati dalla prassi, ampio spazio è dedicato alla ricostruzione delle nozioni: quella dell'institore, e in particolare dell'institore preposto a un ramo particolare dell'impresa, dove i confini con alcune figure di procuratori addetti a funzioni centrali e di vertice appaiono talora sbiaditi, soprattutto allorquando il sistema organizzativo aziendale si dipani in una matrice complessa di divisioni e funzioni, con competenze e specializzazioni distribuite per aree geografiche e/o per tipologia di prodotto o di mercato; e quella dei procuratori e dei commessi, dove del pari tutt'altro che nitida può risultare la linea di rispettiva demarcazione, soprattutto in presenza di punti vendita di grandi dimensioni e con distribuzione delle mansioni articolata anche su base gerarchica. L'analisi è svolta attingendo ampiamente alle elaborazioni della letteratura in materia di organizzazione aziendale e le soluzioni cui si perviene, per numerosi aspetti originali, sono affiancate da una puntuale declinazione degli indici, non solo concettuali ma anche pratici, attraverso i quali poter discernere, nei casi dubbi e di frontiera, quando ci si trovi dinanzi all'una piuttosto che all'altra fattispecie.
ART. 2188-2202. Registro delle imprese. Obbligo di registrazione Donativi Vincenzo - Zanichelli, 2024 - Commentario Del Codice Civile
Il registro delle imprese, concepito nel codice civile come strumento di pubblicità legale riservato al grande imprenditore commerciale, è stato da sempre oggetto di un travagliato processo di continua evoluzione normativa, dopo aver fin da subito vissuto un lunghissimo periodo «transitorio» nella infinita attesa che fossero emanate le previste disposizioni di attuazione. Con la riforma delle camere di commercio del 1993, l'istituto fu quindi oggetto di un definitivo rilancio, in uno con una più profonda rivisitazione della sua collocazione sistematica, da componente di uno statuto normativo speciale riservato al grande imprenditore commerciale a parte integrante dello statuto generale dell'imprenditore. Da allora le novità che lo hanno investito sono state numerosissime. E anche le fonti da cu è disciplinato non si esauriscono più nelle sole disposizioni del codice civile, che pure conservano un ruolo centrale nella regolamentazione dell'istituto. Lo stesso regolamento d'attuazione (il d.p.r. 581/1995) mostra ormai i segni del tempo e non risulta più sufficiente a governare la complessità del registro e dei diversi «procedimenti». I rapporti con gli altri strumenti di pubblicità legale, la sua articolazione interna in più sezioni, la condivisione di uno spazio (e di uno strumento) informatico unitario con istituti (e strumenti giuridici) diversi (come il REA) o suscettibili di una diversa qualificazione (come le sezioni dedicate al «titolare effettivo») sono solo alcuni dei temi che hanno contribuito a una profonda riconfigurazione dell'intero sistema della pubblicità d'impresa e che reclamano uno sforzo di conciliazione delle diverse fonti e di rielaborazione dell'intero sistema. La disciplina oggetto di analisi e di commento nel volume è quindi quella degli articoli del codice civile dedicati al registro delle imprese e all'obbligo di registrazione, in uno con la complessa e variegata normativa, primaria e secondaria, con essi a vario titolo collegata.