Libri di Cur Donzelli
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La biologia: parametro epistemologico del XIX secolo. Atti del Seminario internazionale (30-31 marzo 2001) Donzelli M. (Cur.) - Liguori, 2003 - Quaderni Dip.Filos.-Pol.Ist.Univ.Orient.
Nella cultura europea dell'Ottocento le metafore biologiche, i sensi e i significati di tali metafore, i concetti e le metodologie proprie della biologia sono presenti nei vari saperi e fanno da supporto ai cosiddetti "nuovi saperi", come la sociologia, l'antropologia, la psicologia, la psicologia delle folle, fino alla scienza politica e alle teorie linguistiche. Perché il successo della biologia si verifica in questo momento storico? Quali sono le vie epistemiche di tale successo? Le ragioni non possono che dipendere dagli interessi ai quali l'asse epistemologico biologia-scienze umane e sociali sembra rispondere. Gli autori di questo libro ne discutono seguendo un percorso che muove dagli esordi della biologia come scienza.
Comparatismi e filosofia Donzelli M. (Cur.) - Liguori, 2006
La comparazione è un'attività fondamentale della mente umana: seleziona rendendo possibile l'apprendimento del nuovo e creando schemi di rappresentazione sempre in movimento. La varietà dell'approccio metodologico comparativo è infinita, ma l'individuazione del tipo di comparazione adottata dalle varie discipline è determinante per comprendere la portata, oltre che i limiti, dei molteplici studi comparatistici. L'epistemologia della comparazione è dunque fondamentalmente dialettica: in virtù di essa la negazione del Sé in rapporto all'altro è un percorso privilegiato che consente di pervenire alla conoscenza più perfetta di Sé, dell'Altro e della loro relazione, che viene creata nell'atto stesso della comparazione, promettendo possibili trasformazioni.
Folla e politica. Cultura filosofica, ideologia, scienze sociali in Italia e Francia a fine Ottocento Donzelli M. (Cur.) - Liguori, 1995 - Quaderni Dip.Filos.-Pol.Ist.Univ.Orient.
Le folle europee dell'Ottocento rappresentano la sfida principale ad un nuovo ordine costituito, basato sul rapporto capitale-industria e sul nesso borghesia-democrazia... Gli autori della psicologia delle folle e quelli della scienza politica partono da premesse ideologiche comuni: tutti ritengono di dover portare equilibrio e razionalità per arginare fenomeni di disordine e di irrazionalità e per canalizzare energie "sovversive" in attività costruttive conformi all'ordine costituito. Un dato sembra certo: quando si manifesta la folla è un segno di contraddizione palese tra società e politica e ha una funzione sociale che sarebbe un errore negare o sottovalutare.