Libri di Dorigatti
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Guida al campo trincerato del Monte Calisio. Capisaldi austriaci costruiti a difesa della città di Trento nell'imminenza della Grande Guerra Dorigatti Marco - Curcu & Genovese Ass., 2021
Dopo il libro dedicato al "Campo trincerato del Monte Bondone" (2016), questo secondo libro di Marco Dorigatti si dedica ai manufatti militari che sono stati costruiti a scopo difensivo sul Monte Calisio, nell'imminenza e durante la Grande Guerra e che costituivano appunto il campo trincerato della città. Tali opere (trincee, piazzole di artiglieria, caverne, opere logistiche ecc.) trovano pochi riscontri nella documentazione ufficiale austriaca, poiché la loro costruzione era stata affidata ai comandanti di ogni singola sezione e non sono mai stati cartografati nel loro aspetto dettagliato. Il metodo seguito per la rilevazione è stato quello topografico: l'acquisizione cioè sul posto dei vari manufatti, con bussola giroscopica e distanziometro digitale. Successivamente, questi dati sono stati georeferenziati e riportati sulla carta tecnica della Provincia Autonoma di Trento. Il risultato finale è la costruzione della linea difensiva in ogni suo piccolo dettaglio. Ogni caposaldo può quindi essere visitato ed interpretato sul posto consultando le planimetrie allegate. In questo modo l'opera può divenire un utile strumento sia per l'escursionista, sia per l'Ente pubblico interessato a eventuali opere di ripristino dei manufatti militari o dei sentieri di accesso.
Il campo trincerato del Monte Bondone. Capisaldi austriaci attorno alla città di Trento 1915-18 Dorigatti Marco - Curcu & Genovese Ass., 2016
Questo libro nasce dall'idea di descrivere i manufatti militari che sono stati costruiti a scopo difensivo attorno alla città di Trento, nell'imminenza della Grande Guerra e che costituivano appunto il campo trincerato della città. Tali opere (trincee, piazzole di artiglieria, caverne, opere logistiche ecc.) trovano pochi riscontri nella documentazione ufficiale austriaca, poiché la loro costruzione era stata affidata ai comandanti di ogni singolo settore e non sono mai stati cartografati nel loro aspetto dettagliato. Al contrario, le opere maggiori (forti, tagliate stradali ecc.) sono state già ampiamente documentate, sia dal genio militare austriaco, sia da numerosi autori italiani. Il metodo seguito per la rilevazione è stato quello topografico: l'acquisizione cioè sul posto dei vari manufatti, con bussola giroscopica e distanziometro digitale. Successivamente, questi dati sono stati georeferenziati e riportati sulla carta tecnica della Provincia Autonoma di Trento. Il risultato finale è la costruzione della linea difensiva in ogni suo piccolo dettaglio. Ogni caposaldo può quindi essere visitato ed interpretato sul posto consultando le planimetrie allegate. In questo modo l'opera può divenire un utile strumento sia per l'escursionista, sia per l'Ente pubblico interessato a eventuali opere di ripristino dei manufatti militari o dei sentieri di accesso.