Libri di Fedor Dostoevskij
Bibliografia di Fedor Dostoevskij: tutti i libri in vendita online editi da Schole
Prossime uscite di Fedor Dostoevskij
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788897502500 Il sogno dello zio
- 9788892929265 Le notti bianche
- 9788892921290 Il giocatore
- 9788878773820 Il contadino Marej
- 9788878773721 L'affittacamere
- 9788878771475 Lettere. Vol. 1
- 9788878771468 Lettere. Vol. 2
- 9788836818891 Il signor Procharcin
- 9788830155299 Le notti bianche
- 9788830103603 I fratelli Karamazov
Il sogno di un uomo ridicolo e altri racconti dal «Diario di uno scrittore» Dostoevskij Fëdor Mazzola E. (Cur.) Kasatkina T. A. (Cur.) - Scholè, 2019 - Orso Blu
Dostoevskij ci attrae a sé come grande filosofo e teologo, ma non potremo cogliere pienamente il senso delle sue parole senza imparare a leggere il suo linguaggio artistico. Il sogno di un uomo ridicolo e gli altri racconti del Diario di uno scrittore, presentati in questo volume in una nuova traduzione ampiamente commentata, sono testi artistici che l'autore offre ai lettori parallelamente agli articoli di pubblicistica, in cui esprime quasi esplicitamente le sue idee e rappresentano quindi uno strumento unico per cogliere tutta la profondità del suo pensiero. «Pur comprendendo le parole, non riuscivo mai a penetrarne tutto il significato. Era come se rimanesse inaccessibile al mio intelletto, mentre il mio cuore, invece, lo penetrava sempre di più, quasi inconsapevolmente».
Scritti dal sottosuolo Dostoevskij Fëdor Mazzola E. (Cur.) Kasatkina T. A. (Cur.) - Scholé, 2026 - Orso Blu
Gli "Scritti dal sottosuolo" non sono quello che sembrano. Questa nuova traduzione di uno dei classici più decisivi per la cultura contemporanea (è stato considerato il primo esempio di esistenzialismo) ma, in fondo, meno compresi è il risultato di un lungo lavoro di ermeneutica del testo letterario condotto dalle curatrici. Emerge, anche dal commento analitico, un nuovo volto di Dostoevskij: uno scrittore religioso che affronta i temi del nichilismo, del male, della fede. «Quei porci dei censori, nei punti in cui mi faccio beffe di tutto e talvolta bestemmio facendolo apposta - hanno lasciato correre, ma laddove da tutto ciò faccio derivare la necessità della fede e di Cristo - quel punto l'hanno vietato».