Libri di Carmelo Dotolo
Bibliografia di Carmelo Dotolo: tutti i libri in vendita online editi da Queriniana
Dio, sorpresa per la storia. Per una teologia post-secolare Dotolo Carmelo - Queriniana, 2020 - Biblioteca Di Teologia Contemporanea
Riproporre la questione di Dio e del suo significato per l'oggi può sembrare un'operazione di minore importanza. Eppure l'epoca segnata da un ritorno della religione secondo una modalità post-secolare denuncia un'inversione di tendenza rispetto al significato di Dio per l'uomo e la storia. Difatti, da una percezione epocale della sua assenza come spazio di un inedito umanesimo, si passa ad una ripresa filosofica della questione Dio come ermeneutica del senso, fino alla novità del pluralismo religioso che detta l'agenda della realtà di Dio come mistero e alterità. All'interno di un simile paesaggio post-secolare si snoda l'itinerario di questo lavoro. Dotolo parte da una tesi: per la ricerca umana Dio rappresenta una questione aperta, che dischiude una visione del mondo e della realtà che va oltre l'ovvio e li noto, anche là dove il controsenso e il negativo decostruiscono il vissuto religioso. Per l'essere umano, anzi, lungi dal costituire un ostacolo alla libertà e al desiderio di felicità, Dio è risorsa: può rappresentare una interpretazione della vita e del mondo capace di intercettare l'inquietudine radicale che ogni uomo e donna è. In definitiva, incontrare il Dio che ci visita vuol dire attendere ad una novità relazionale, rivedendo anche i modelli che hanno alimentato la nostra esperienza credente, perché Dio è sorpresa costante che genera una nuova sintassi teologica per il pensare, il pregare, il narrare l'avventura dell'esistenza. Dio oltre i soliti schemi, come "evento sorprendente": una scommessa intellettuale di grande respiro. «L'immagine di Dio costruita dall'uomo non consente di coglierne l'autentica identità. Dio stesso ha operato una scelta inimmaginabile: si è spogliato della cosa più preziosa che aveva, il suo potere, per non ferire più gli altri».
Un cristianesimo possibile. Tra postmodernità e ricerca religiosa Dotolo Carmelo - Queriniana, 2007 - Giornale Di Teologia
Che senso ha parlare di cristianesimo in una realtà postcristiana e plurireligiosa? Ha ancora un contributo serio e affidabile da offrire alle domande della vita? È vero: stiamo vivendo un mutamento d'epoca che sembra mettere in crisi la novità della proposta cristiana. Gli orizzonti etici, religiosi, culturali della contemporaneità pongono una sfida inedita, disegnando visioni del mondo e della realtà che esprimono distanza e disincanto da certi modi di vivere e interpretare il cristianesimo. Eppure, tale crisi rappresenta un'opportunità per ripensare il significato della fede cristiana, nella consapevolezza che si tratta di una questione di qualità. È l'itinerario che il volume suggerisce, presentando la sorprendente prospettiva che Gesù Cristo ha comunicato. Riproporre la questione di Dio per l'uomo, indicare nell'umanesimo cristiano un progetto di vita, ribadire l'originalità dell'essere-Chiesa, abilitare il tempo della vita a spazio di libertà e amore, è l'idea orientativa e programmatica che il cristianesimo offre al travaglio della storia contemporanea. Senza illusioni né soluzioni a buon mercato, ma risvegliando l'inquietudine e la passione della ricerca.
Teologia e postcristianesimo. Un percorso interdisciplinare Dotolo Carmelo - Queriniana, 2017 - Biblioteca Di Teologia Contemporanea
La fede - e la teologia che interpreta la fede - hanno ancora un futuro? A quali condizioni possono uscire dalla marginalità o dall'irrilevanza? Oggi la riflessione teologica, se vuole frequentare lo spazio pubblico come presenza significativa, all'altezza della situazione, è chiamata a ricalibrare la sua capacità di ascoltare i diversi saperi, di abitarli e di interagire con loro, accettandone le regole del gioco. Lo esige il suo compito, lo esige la condizione di postcristianesimo. Dotolo invita allora alla riscoperta di uno stile teologico in dialogo con le altre scienze (in particolare le neuroscienze), con il pluralismo religioso e con la ricerca di nuove spiritualità. Esercitare un'epistemologia interdisciplinare è la scelta più congrua a una riflessione sulla condizione umana, sulla nostra instancabile ricerca di senso, sulla fatica di individuare un orientamento negli scenari socioculturali contemporanei. Con una consapevolezza: che il magistero della realtà chiede continue sensibilità interpretative e un pensare che non sia ammaliato ideologicamente da letture univoche. Comunicare l'esperienza della fede è infatti un processo che instaura una tensione con la cultura e con la storia. Comunicare l'esperienza della fede vuol dire sviluppare una dimensione teoretica ed etica, ma anche elaborare linguaggi e pratiche capaci di provocare i vissuti degli uomini e di indurli a interpretarli entro una prospettiva differente: sollecitando in loro una risposta, un percorso di crescita.