Libri di Johnny Dotti
Bibliografia di Johnny Dotti: tutti i libri in vendita online editi da Emi
Educare è roba seria. Corresponsabilità, oratorio, vocazione. Parole per il domani Dotti Johnny - Emi, 2018 - Emisferi
Crisi educativa, emergenza educativa, crisi di valori... Quello che vediamo svolgersi davanti agli occhi è stato chiamato in molti modi: la trasmissione da una generazione all'altra non funziona più come un tempo. Sembrano saltati i riferimenti, ogni cosa viene messa in discussione, la stessa possibilità di educare sembra svanire nel vuoto della Rete. Johnny Dotti, che è padre, formatore e pure imprenditore sociale, ci fa intuire in queste pagine la forza rivoluzionaria della tradizione, recuperando parole (ed esperienze) antiche e ridando ad esse forma nuova. Attraverso cinque lettere ad altrettanti interlocutori (due genitori, un prete, una comunità, un giovane e due nonni), Dotti ci fa scoprire il senso autentico e sovversivo della «corresponsabilità», parola che rimanda a una chiamata e a una risposta, cioè al mistero (umano e religioso insieme) della vocazione. L'oratorio, il luogo educativo all'ombra del campanile aperto sulla piazza da secoli, cerniera tra sacro e profano, può essere il caso concreto in cui mettere in gioco la corresponsabilità di usare «mente, cuore e mani» per dare un futuro di senso alla nostra società. Pagine dense di esperienza e di pensiero, che ci possono aiutare nell'entusiasmante avventura di educare oggi.
La vita dentro la morte. Come offrire gesti di speranza Dotti Johnny - Emi, 2020 - Gli Infralibri
La speranza viene spessa relegata nell'alveo delle buone intenzioni, pio sentimento che ha poco a che fare con la nostra vita quotidiana, con le fatiche, le delusioni, gli impegni e le decisioni. E invece. Johnny Dotti traduce questa virtù cristiana in faccende molto concrete: il modo in cui trattiamo la morte, la nostra, come possibilità, e quella degli altri, quando la incontriamo; le modalità con cui organizziamo il nostro abitare, se viviamo la casa come un nido o un luogo ospitale; la nostra comprensione del vivere la comunità, che ci salva dal nostro io asfittico; come maneggiamo la tecnologia, che non può fare a meno dei sensi né del senso. La speranza «non si declina al futuro» perché riguarda oggi, riguarda me e te, qui e ora.