Libri di Drago
Bibliografia di Drago: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli
Zolle Drago Marco - Feltrinelli, 2005 - I Canguri
Samuele e Billy dividono ansie e frustrazioni della mediocrità provinciale. Con disperata vitalità. Uno cerca di cavarsela, l'altro pontifica. Samuele ha divorziato dalla moglie Giulietta e prova ad aprirsi altri spazi affettivi con Alberta. Nel frattempo un terzo amico, Maulasio, sparisce. Tutti cercano di staccarsi da terra ma le zolle di terra piemontese sono molto pesanti: ci si resta attaccati. Marco Drago costruisce con questo libro un ritratto di gruppo, una corsa dentro le smanie di affrancamento dall'immobilità sociale, un dramma semiserio sull'incertezza del vivere.
L'amico del pazzo e altri racconti Drago Marco - Feltrinelli, 1998 - I Canguri
Nei racconti di Marco Drago non c'è traccia di pulp o di gerghi metropolitani: i protagonisti delle sue storie sono uomini e donne fra i trenta e i quarant'anni che vivono in provincia. L'autore racconta, con uno stile denso ma apparentemente spoglio, di un uomo che si trova a sopportare le stranezze esoteriche di una moglie irrequieta; di uno zio e una nipote che affrontano i propri dolori d'amore; di un medico scellerato che prescrive con leggerezza farmaci inutili a giovani e vecchi e si innamora di una ragazza insopportabile; di un uomo che sviluppa una gravidanza isterica e ha tutta l'aria di avere commesso qualcosa di grave.
Domenica sera Drago Marco - Feltrinelli, 2001 - I Canguri
Domenico Bois è un bell'uomo, un quarantenne (quarantaduenne) un po' rinsecchito e "rammendato", che campa lungo la coda dell'occhio del mondo. La sua "fidanzata", Bella Danasio di Asti è una ragazza della media borghesia, con una famiglia quasi regolare (in più una nonna tenace, truccatissima e con una pettinatura alta 27 centimetri) e tanti amici che vivono con lei, studenti un po' strafatti, un po' bohémien. In questo giro Domenico Bois (che quando sorride assomiglia un po' a Paul Newman) è tollerato, quasi rispettato, quasi amato. Proprio lui: un essere periferico della metropoli, un piccolo sabotatore del sistema normale di vita, sovrastato ormai dall'iguana degli impasticcati, un'iguana secca, lenta, ma mortale.