Libri di Slavenka Drakulic
Bibliografia di Slavenka Drakulic: tutti i libri in vendita online editi da Keller
Ritorno al Caffè Europa. Come sopravvivere al post-comunismo Drakulic Slavenka - Keller, 2023 - Razione K
I diritti di un pappagallo a Stoccolma, la fotografia di una bambina a Eviv (Leopo-li), una scultura di Alessandro Magno a Skopje, una cerimonia commemorativa per il 50° anniversario dell'invasione di Praga... La scrittrice e giornalista Slavenka Drakulié torna a visitare il "caffè" Europa, quell'Est europeo di cui aveva già scritto nei primi anni dopo il collasso del blocco sovietico, per vedere dove sono andate a finire le speranze e le disillusioni di allora. Osservando da vicino gli oggetti e la vita quotidiana - dalle tessere sanitarie ai monumenti nazionali, dai film popolari alle abitudini culturali -, nonché il nazionalismo crescente così come le derive autoritarie di certa politica, il movimento #MeToo e la condizione femminile, Drakulié dà forma a un'innovativa e audace raccolta di reportage che ci mette di fronte a un continente ancora profondamente diviso e in subbuglio. Ci mostra da un lato come il totalitarismo non sia morto dall'oggi al domani e dall'altro come la democrazia non abbia ancora permeato le società degli europei dell'Est. Allo stesso tempo non distoglie lo sguardo da quanto avviene in Occidente e dalle sue contraddizioni come nel fenomeno della Brexit.
L'accusata Drakulic Slavenka - Keller, 2016 - Vie
Una giovane donna, di cui non conosciamo il nome, è sotto processo con l'accusa infamante di aver ucciso la madre. L'imputata però non si difende, non parla, ascolta, riflette e, soprattutto, ricorda. È così che il lettore, attraverso il suo lucido flusso di coscienza, viene man mano a conoscenza delle circostanze che l'hanno portata all'omicidio. Con profondità e acutezza Slavenka Drakuli ci accompagna nel cuore del rapporto madre-figlia, nei meccanismi di dipendenza, attaccamento e identificazione. E allo stesso tempo con la sua lingua vorticosa risucchia il lettore nel mondo della violenza famigliare e del suo rigoroso silenzio, lo pone di fronte alla paura del giudizio sociale e alla vergogna provata dalla vittima che ama il suo carnefice e preferisce ucciderlo piuttosto che denigrarlo. Un viaggio che sembra senza fine né speranza e che forse ha un'unica via d'uscita, quella che pagina dopo pagina la protagonista ci permette di comprendere...