Libri di Dusi
Bibliografia di Dusi: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La comunicazione docenti-genitori. Riflessioni e strumenti per tessere alleanze educative Dusi Paola - Franco Angeli, 2012 - Discutere
Il volume si compone di due parti. Nella prima, di natura teorica, è presentata una sintesi delle principali analisi condotte sul rapporto scuola-famiglia nei paesi occidentali, indicando il ruolo dei diversi attori e riportando alcuni dei modelli ideati al fine di promuovere la partnership tra genitori e docenti. L'analisi della letteratura ha permesso di porre in luce alcuni aspetti ricorrenti (mutamenti, nodi critici, prospettive) che caratterizzano la relazione casa-scuola al di là delle peculiarità di ciascuna realtà nazionale. La seconda parte pone al centro della riflessione i flussi comunicativi che intercorrono tra le due istituzioni per poi soffermare la propria attenzione sulla comunicazione scritta. La peculiarità della comunicazione docenti-genitori la complessità dei flussi comunicativi scuola-casa che affonda le proprie radici nella natura multietnica della società contemporanea e nella diversità di ruolo, formazione e prospettive degli adulti coinvolti (funzioni e competenze), fanno della comunicazione scuola-famiglie una dimensione cruciale su cui è indispensabile investire al fine di promuovere la collaborazione tra le due istituzioni. In questa prospettiva, il testo offre anche esempi cui fare riferimento per conoscere meglio i genitori, per condividere con loro le finalità educative da perseguire, per informarli di quanto accade a scuola, per preparare i colloqui e via dicendo.
Il riconoscimento. Alle origini dell'aver cura nei contesti educativi Dusi Paola - Franco Angeli, 2017 - Pedagogia Teoretica
Il tema del riconoscimento per secoli è rimasto silente, nascosto tra le pieghe della riflessione filosofico-politica, di quella sociale, psicologica e pedagogica. Il ruolo fondativo della relazione riconoscitiva nel farsi della vita umana ha reso invisibile al discorso la questione del riconoscimento, divenuta oggi un "evento" del pensiero e un'esigenza socio-politica. Il riconoscimento è lo sguardo dell'altra/altro di cui tutti andiamo in cerca sin dal venire alla luce. Bisogno fondamentale generato dalla condizione di mancanza propria dell'uomo che solo nella relazione può attingere la pienezza del proprio essere. Il desiderio di essere "visto" oggi abita la rete, si cela dietro la condivisione con altri di ogni aspetto, di ogni momento della propria esistenza. L'individuo chiede di esistere, di essere riconosciuto anche on-line. Esiste un luogo sorgivo del "saper" riconoscere? Esiste una connessione tra l'aver vissuto esperienze riconoscitive e il sapersi riconoscere come persona? Con quale accezione si assume il vocabolo polisemico di riconoscimento? Nel tentativo di rispondere a questi e ad altri interrogativi, dopo aver posto in luce la sua duplice natura - ontologica ed etica -, il testo affronta il rapporto esistente tra riconoscimento e cura nelle relazioni educative. L'ipotesi generativa è che sia possibile avere cura in modo autentico delle persone che ci sono affidate nelle relazioni educative solo quando vi è uno sguardo capace di vedere l'altro, di intravederne il singolare e originale modo di essere, di coglierne la molteplice identità. Famiglia, scuola e comunità per ragazzi di strada sono i luoghi scelti per disvelare la primarietà della relazione riconoscitiva nella vita di uomini e donne. Uomini e donne, ragazzi e ragazze cui si dà voce. Il volume si rivolge a tutte/i coloro che nello svolgere professioni educative sono guidate/i dalla passione per l'altro.