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Semiotica e filosofia del linguaggio Eco Umberto - Einaudi, 1997 - Biblioteca Einaudi
Semiotica e filosofia del linguaggio - Einaudi
Semiotica e filosofia del linguaggio Eco Umberto - Einaudi, 1997 - Einaudi Paperbacks E Readers
Semiotica e filosofia del linguaggio - Einaudi
Semiotica e filosofia del linguaggio : i concetti fondamentali della semiologia e la loro storia Eco Umberto - Einaudi, 1997 - Biblioteca Studio
Questo libro, già edito nel 1984 nei «Paperbacks», prende in esame alcuni concetti fondamentali che si trovano al centro del dibattito semiotico attuale: segno, codice, metafora, simbolo, e quella opposizione tra «dizionario» e «enciclopedia» che costituisce il nodo di tante discussioni nel campo della semantica, della lessicologia, della Intelligenza Artificiale, della semiotica, e vede impegnati, da un lato, i ricercatori di universali semantici e i sostenitori della possibilità di tradurre i termini linguistici in descrizioni definite, dall'altro, gli adepti della «designazione rigida». Tutti i concetti qui esaminati e i problemi che ne derivano hanno co- stituito l'oggetto della filosofia del linguaggio, da Platone ai giorni nostri. Ogni saggio di quest'opera procede dunque come una rivisitazione storica del concetto di cui si occupa e in questa rivisitazione incontra i momenti fondamentali della filosofia del linguaggio. Il titolo del libro non asserisce che si stiano comparando due diverse modalità di ricerca. Se esistono delle semiotiche specifiche che possono aspirare a uno statuto di «scienza» umana, una semiotica generale (quale si delinea in queste pagine) è una attività filosofica. Se non la si definisce filosofia «del linguaggio» è solo perché essa si vuole filosofia «dei linguaggi», ovvero di tutti i sistemi di segni. Ma questa aspirazione è comune alle piú articolate filosofie del linguaggio, dal Cratilo platonico alla teoria cassireriana delle forme simboliche, da Agostino a Peirce. L'impianto storico di questi saggi non è né casuale né accessorio: nasce dalla persuasione che molti dei «crampi» che affettano le discussioni attuali possano sciogliersi individuando il momento in cui un determinato concetto si è formato.