Libri di Barbara Ehrenreich
Bibliografia di Barbara Ehrenreich: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli
Una paga da fame. Come (non) si arriva a fine mese nel paese più ricco del mondo Ehrenreich Barbara - Feltrinelli, 2002 - Serie Bianca
Milioni di americani, e non solo, lavorano ogni giorno duramente e senza sosta in cambio di lavori modestissimi. Nel 1998, l'autrice decide per un paio di anni di fare la loro stessa vita, per cercare di capire meglio che cosa c'è dietro le retoriche che invocano la fine dello stato sociale. Lascia la sua bella casa, rinuncia a utilizzare le sue carte di credito e lo status di intellettuale e giornalista. Si mette a cercare lavoro e accetta di fare la cameriera, la donna delle pulizie, la commessa. Da queste esperienze, l'autrice ricava un libro dark ma al contempo divertente, che racconta in presa diretta l'America dei bassi salari, con le sue storie di solidarietà minuta e di grande umanità ma anche la vita grama di tutti i giorni.
Una paga da fame. Come (non) si arriva alla fine del mese nel paese più ricco del mondo Ehrenreich Barbara - Feltrinelli, 2004 - Universale Economica. Saggi
Milioni di americani, e non solo, lavorano ogni giorno duramente in cambio di salari modestissimi. Nel 1998, Barbara Ehrenreich decide per un paio di anni di fare la loro stessa vita, per cercare di capire meglio cosa c'è dietro le retoriche che invocano la fine dello stato sociale. Lascia la sua bella casa, rinuncia a utilizzare le sue carte di credito e lo status di intellettuale e giornalista. Si mette a cercare lavoro e accetta di fare la cameriera, la donna delle pulizie, la commessa. Da queste sue esperienze, ricava un libro che racconta in presa diretta l'America dei bassi salari, con le sue storie di solidarietà minuta e di grande umanità, ma anche la vita grama di tutti i giorni e gli stratagemmi disperati per sopravvivere.
Riti di sangue. All'origine della passione della guerra Ehrenreich Barbara - Feltrinelli, 1998 - Campi Del Sapere
Il libro è uno studio antropologico che rimette in discussione alcune delle tradizionali spiegazioni legate all'origine della guerra: l'istinto del predatore, la separazione tra ruolo maschile e femminile, i riti di iniziazione, sino a fenomeni come le guerre irridentistiche e i nazionalismi. La nostra specie, sostiene l'autrice, porta ancora ben chiari i segni del suo passato di preda terrorizzata: il ricorrente incubo infantile di essere sbranati da belve feroci e i miti arcaici dell'eroe uccisore di serpenti e draghi non sono che due degli innumerevoli esempi citabili. Ed è per superare il terrore primordiale che la nostra specie ha sacralizzato questa esperienza in riti cruenti, dei quali la guerra è il tragico epigono.