Libri di Donzelli Elisa

Bibliografia di Donzelli Elisa: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio

Elisa Donzelli è nata a Torino nel 1979 e vive a Roma. È professore associato di Letteratura italiana contemporanea presso la Scuola Normale Superiore di Pisa ed ha insegnato all’Università “La Sapienza”, alla Luiss, e a Roma Tre. Ha curato molti volumi, tra cui: Giorgio Caproni e gli altri. Temi, percorsi e incontri nella poesia europea del Novecento (Marsilio 2016; Premio Marino Moretti; Premio Renzo Sertoli Salis), Poesie di René Char nella traduzione di Caproni (Einaudi 2018; Premio Poesia Città di Fiumicino); A. Bertolucci R. Tassi, Tra due città. Lettere 1951-1995 (il Mulino 2019).Fa parte della giuria tecnica del Premio Strega Poesia della Fondazione “Maria e Goffredo Bellonci”, del Premio Internazionale per la Poesia “R. M. Rilke” e del Premio Franco Fortini del Centro Studi“ Franco Fortini” dell’Università di Siena. Dal 2010 dirige la collana di poesia della Donzelli Editore ed è traduttrice ufficiale di Julia Kristeva. Nel 2021 ha esordito come poeta con la raccolta album (edizioni nottetempo), Premio Tirinnanzi 2021, Premio Alma Mater “Violani Landi” Università di Bologna, Menzione di merito Premio Camaiore, Premio Metauro. Nel 2023 per Stampa 2009 ha pubblicato la plaquettee uomini blu, con una nota di Ana Blandiana, un disegno di Giulia Napoleone e l’introduzione di Mauriuzio Cucchi. È fondatrice e direttrice del progetto www.poetipost68.it.
LIBRO   9788831724234

Giorgio Caproni e gli altri. Temi, percorsi e incontri nella poesia europea del Novecento Donzelli Elisa   -  Marsilio, 2016  -  Saggi

Il volume raccoglie i risultati di un intenso lavoro di ricerca condotto all'interno di archivi italiani e stranieri del Novecento. È un libro sulla poesia di Caproni ed è un libro su altri scrittori, artisti e intellettuali testimoni dell'eredità culturale di uno dei protagonisti della poesia europea del Novecento. Altri protagonisti non solo italiani poiché sin da giovanissimo Caproni ebbe a che fare con contesti che superavano i confini nazionali. Da un lato grandi voci della poesia italiana: Mario Luzi, Vittorio Sereni, ma anche Libero Bigiaretti, Mario Mafai, Diego Valeri, Margherita Guidacci il cui dialogo con il poeta livornese viene scoperto o riletto alla luce delle carte ritrovate. Dall'altro scrittori e intellettuali europei che, anche grazie all'esperienza di traduzione compiuta da Caproni, hanno giocato un ruolo decisivo nella definizione di grandi temi della poesia moderna: Pierre J. Jouve, Antonio Machado, Federico G. Lorca, René Char, Maurice Blanchot. È nella biblioteca privata del poeta, e non solo qui, che l'autrice individua una serie di letture compiute nel tempo e spesso incentrate sulla figura della Bestia. Libri letti, riletti, dedicati, annotati, mostrano come uno dei motivi dominanti dell'ultimo Caproni (e della riflessione sul linguaggio in genere) affondi le sue radici in un passato lontano; perché fin dal 1935 Giorgio Caproni la Bestia l'aveva scoperta, tenuta d'occhio, studiata attraverso la voce e i libri degli altri.

€ 22.00
Inventare la memoria: giovinezza e antifascismo. Lalla Romano, Mario Soldati, Carlo Levi libro
-5%
LIBRO   9788829790371

Inventare la memoria: giovinezza e antifascismo. Lalla Romano, Mario Soldati, Carlo Levi Donzelli Elisa   -  Marsilio, 2026  -  Saggi

«Una giovinezza inventata, che diventa verità nella vecchiaia» è la frase di Elias Canetti con cui Lalla Romano apre il romanzo del 1979 "Una giovinezza inventata", nel quale ha raccontato la propria vita di ragazza nella Torino degli anni venti. Una vicenda simile riguarda lo scrittore, sceneggiatore e regista torinese Mario Soldati, coetaneo e amico di Lalla Romano, pure lui diventato adulto in quella città dove, negli anni «misteriosi e ruggenti», operarono Gramsci e Gobetti. Anche Carlo Levi, nato a Torino nel 1902, si forma e cresce nella particolarissima temperie culturale della città subalpina. Il libro, frutto di un intenso scavo archivistico, intreccia alcune tappe decisive del percorso autobiografico dei tre scrittori piemontesi alla ricerca di affinità e differenze sul piano individuale e su quello della ricostruzione e della testimonianza storica. Con l'utilizzo di materiali inediti, l'autrice indaga la dialettica tra memoria e invenzione intesa come dinamica solo apparentemente impossibile della scrittura narrativa di matrice autobiografica. Ma questo libro è anche occasione di una riflessione trasversale sulla storia della cultura novecentesca e sui confini tra diversi linguaggi, là dove letteratura, arte, storia, antropologia, psicanalisi interagiscono nella formazione di una consapevolezza individuale e collettiva che getta le basi per una "relazione amorosa" con il mondo e la politica.

€ 23.00 € 21.85