Libri di Emiliani
Bibliografia di Emiliani: tutti i libri in vendita online editi da Skira
Apollo e Marsia, Pan e Mida. Un'opera giovanile del Bronzino. Ediz. illustrata Emiliani A. (Cur.) - Skira, 2014 - Arte Antica
Eseguita dal pittore fiorentino nel 1531-1532, durante il breve periodo in cui l'artista lavorò a Pesaro per il duca Guidobaldo II da Urbino, "La sfida tra Apollo e Marsia" nelle figure sottili, con le loro teste sferiche, che somigliano a marionette di legno richiama le tipologie presenti nelle opere di Jacopo Pontormo (1494-1556), di cui Bronzino era allievo e figlio adottivo. La composizione comprende quattro scene distinte, con episodi delle storie di Marsia e del re Mida tratte da "Le metamorfosi" di Ovidio (libro VI, vv. 282-400).
Lidia Bagnara. A occhi chiusi. Ediz. illustrata Emiliani Andrea Calvenzi Giovanna - Skira, 2012 - Fotografia
La monografia presenta una selezione di 66 fotografie realizzate da Lidia Bagnara nel corso di molti anni, in stagioni diverse e in tanti luoghi diversi: India, Cappadocia, Cuba, Libano, Giordania, Siria. Come scrive Giovanna Calvenzi nel suo saggio, queste immagini "stampate e messe in sequenza senza alcuna didascalia, pagina dopo pagina costringono a un'immersione nella soggettività del suo raccontare, alla quale è impossibile sottrarsi. La fotografia di Lidia Bagnara è senza tempo e senza maestri. Diventa pittorica senza esserlo, diventa narrazione senza volerlo... I suoi non sono appunti di viaggio ma trascrizioni di sensazioni che raccontano di profumi, di odori, di calore, di polvere, colte con la velocità della percezione che non passa dalla razionalizzazione se non a posteriori. Nello scorrere dei frammenti emergono a volte sguardi diretti, piccole precisioni incongrue che rivelano tuttavia la profonda gamma di affetti che legano Lidia Bagnara ai luoghi che attraversa. Il suo sguardo non indugia sulle architetture o sui paesaggi, non si ferma di fronte ai gesti o alle persone, ma passa veloce, coglie le realtà più esotiche quasi con la coda dell'occhio, non a occhi chiusi, come vorrebbe, ma intuendo quasi la fugacità degli incontri, con la volontà precisa di ignorare l'esotismo dei luoghi. Ogni singola immagine è un ricordo privato, senza data e senza luogo di provenienza, e del ricordo conserva la vaghezza un po' pigra."
Gonzaga. La Celeste Galeria Emiliani A. (Cur.) Morselli R. (Cur.) - Skira, 2002 - Arte Antica. Cataloghi
La straordinaria collezione dei Gonzaga (oggi dispersa nei maggiori musei del mondo) viene riunita in tutto il suo splendore dopo quattrocento anni nella grande mostra mantovana allestita a Palazzo Ducale e Palazzo Te. Da Mantegna a Tiziano, da Correggio a Rubens e Guido Reni, per circa tre secoli tutti i grandi maestri hanno intrattenuto rapporti con i Gonzaga, una dinastia di grandi mecenati e raffinati cultori dell'arte che dall'inizio del XV secolo al terzo decennio del Seicento ha raccolto una delle principali raccolte d'arte in Europa. Il catalogo, che è anche una grande monografia scientifica sul tema, ne costituisce il fondamentale documento.