Libri di Antonio Emiliozzi Enrico
Bibliografia di Antonio Emiliozzi Enrico: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
Smart toys. Minori di età vs Intelligenza artificiale Emiliozzi Enrico Antonio - Giappichelli, 2023 -
Gli smart toys sono giocattoli costituiti da macchine, che possono essere dotate di un corpo (embodied) oppure prive del corpo (disembodied), ma comunque munite di un sistema di Intelligenza artificiale. La particolare qualità soggettiva (minore età) degli utilizzatori degli smart toys spiega l'esigenza di volgere l'attenzione alla tutela di questi ed in particolare dei loro diritti fondamentali. La tutela di coloro che fruiscono delle utilità ludiche offerte dagli smart toys giustifica l'interesse per l'approfondimento della questione sulla personalità giuridica dei sistemi dotati di Intelligenza artificiale, nonché la necessità di individuare i rimedi che l'ordinamento giuridico, anche europeo, offre nelle ipotesi di vizi e/o difetti del giocattolo che possono provocare anche danni non patrimoniali all'utilizzatore.
La fornitura di contenuti e servizi digitali Emiliozzi Enrico Antonio - Giappichelli, 2023
Il contratto di fornitura di contenuti o di servizi digitali è stato disciplinato, per la prima volta, dalla direttiva 2019/770/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 maggio 2019, la quale è stata attuata dall'Italia attraverso il D.Lgs. 4 novembre 2021, n. 173. Il legislatore eurounitario ha voluto, attraverso la direttiva, garantire ai consumatori un migliore accesso ai contenuti digitali e ai servizi digitali, nonché agevolare la fornitura di contenuti digitali e di servizi digitali da parte delle imprese che risulta essere indispensabile al fine di promuovere l'economia digitale dell'Unione e stimolare la crescita globale. Il legislatore eurounitario ritiene che le esigenze dei fornitori e dei consumatori possano essere soddisfatte solo attraverso un intervento legislativo che stabilisca in tutti gli Stati membri norme armonizzate in materia di diritto contrattuale dei consumatori che renderebbero più facile per le imprese, in particolare le PMI, fornire contenuti digitali o servizi digitali in tutta l'Unione. Suscitano particolare interesse quei contratti attraverso i quali viene posto in essere lo scambio dei contenuti o dei servizi digitali con i dati personali del consumatore, tant'è che il Presidente del Garante per la protezione dei dati personali, a proposito della direttiva 2019/770/UE, ha osservato che essa: «Pur non qualificando espressamente, nel testo finale, i dati personali come controprestazione contrattuale, ancorché non pecuniaria», tuttavia, estende «anche alle ipotesi di fornitura di servizi contro dati, alcune garanzie consumeristiche essenziali».