Libri di Brizzi Enrico
Bibliografia di Brizzi Enrico: tutti i libri in vendita online editi da Melville Edizioni
Enrico Brizzi, bolognese classe 1974, si è fatto conoscere giovanissimo col romanzo d'esordio Jack Frusciante è uscito dal gruppo (1994), seguito da Bastogne (1996) e Tre ragazzi immaginari (1998). In tempi più recenti, la pratica dei viaggi a piedi gli ha ispirato la trilogia composta da Nessuno lo saprà (2005), Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro (2007) e Gli Psicoatleti (2011). Il viaggio compiuto dall'Alto Adige alla Sicilia in occasione dei centocinquanta anni dell'Unità nazionale è oggetto del film Italica 150 (2011). Con L'inattesa piega degli eventi (2008), La nostra guerra (2009) e Lorenzo Pellegrini e le donne (2012), Brizzi ha invece dato vita a un vero e proprio 'mondo alternativo', dove il nostro Paese è uscito vittorioso dalla seconda guerra mondiale. I suoi libri di più recente pubblicazione sono Di furore e lealtà (2014), biografia del ciclista Vincenzo Nibali scritta con il campione siciliano, e Il matrimonio di mio fratello (2015).
O la va o la spacca. Una commedia nera Brizzi Enrico - Melville Edizioni, 2018 - Ghiaccio Nove
Il quarantenne Umberto Ripamonti è l'unico erede della Rigorex, una delle più insigni ditte della Nazione nel campo dei serramenti in alluminio. Tra lui e la stanza dei bottoni si frappone però sua madre, la volitiva signora Ester, un passato da reginetta di bellezza e un presente da cinica capitana d'industria. Umberto, intenzionato a conquistarsi l'autonomia economica e la possibilità di portare avanti la sua sghemba storia d'amore con Vanessa, medita quindi di prendere una pericolosa scorciatoia: con l'aiuto dell'amico d'infanzia Cabir Polentarutti, che negli anni si è costruito un solido curriculum da malvivente, prova a estorcere un'ingente cifra alla ditta di famiglia. L'insano proposito dovrà però fare i conti con il carattere e l'ascendente della madre, ancora una volta determinata a restare regista della vita propria e di quelle altrui. Enrico Brizzi mette in scena una commedia nera che, d'altronde, non ci stupiremmo di ritrovare nelle più scellerate pagine di cronaca dell'Italia di oggi. In un angolo del Nord industrioso e provinciale si consuma in pochi giorni la storia di una generazione, divisa fra poveracci dal destino segnato e ragazzi fortunati incapaci di uscire dall'ombra di genitori troppo ingombranti.