Libri di Erba
Bibliografia di Erba: tutti i libri in vendita online editi da Milieu
La banda dovunque. La storia di Ugo Ciappina e dei primi gangster di Milano Erba Nicola - Milieu, 2023 - Banditi Senza Tempo
Italia 1949. Bande di rapinatori imperversano per buona parte della penisola. Una sola si distingue dalle altre. È la prima banda di gangster in grado di attuare rapine fulminee spostandosi da Milano in varie località d'Italia. Il loro stile ricorda il milieu francese. È la Banda Dovunque. Unica nel suo genere, la Banda è composta da diversi rapinatori professionisti fra cui il veterano Joe Zanotti e l'ex emigrante in Francia Giuseppe Seno, l'ambiguo ex fascista Alfredo Torta, l'ex studente di filosofia e partigiano, Ettore Bogni e un Ugo Ciappina ventenne agli esordi nella sua carriera di Rapinatore del Secolo, senza dimenticare le numerose donne con ruoli organizzativi. La banda è detta Dovunque per i suoi colpi effettuati in più parti del nord Italia: Milano, Imola e Bologna fra il 1948 e il 1949; è una delle prime a muoversi rapidamente con automobili veloci, come la Lancia Aprilia. Una Lancia viene rubata a Napoli da uno dei componenti della banda, Mario il napoletano, all'attore Eduardo De Filippo. I componenti furono tutti catturati alla fine del 1949. Si scopre che Ugo Ciappina ed Ettore Bogni avevano consegnato parte del bottino a un fantomatico rivoluzionario comunista armeno, Calust Megherian, che aveva promesso di donarli al Pci. La vicenda sfiora anche un giovane militante proveniente da una facoltosa famiglia di industriali, Giangiacomo Feltrinelli, e il futuro faccendiere più famoso d'Italia, Licio Gelli. Per la prima volta viene ricostruita la vicenda di un gruppo di uomini e donne pionieri del gangsterismo italiano.
La Milano di Paolo Valera Erba N. (Cur.) Berni M. (Cur.) - Milieu, 2016 - Ombre Rosse
A novant'anni dalla morte di Paolo Valera è arrivato il momento di riportare questo autore così controverso al centro della scena letteraria popolare. Un anniversario che ricorre il Primo Maggio, quasi un segno del destino per un uomo che, durante lo sua esistenza, ha sempre perorato lo causa degli umili e dei lavoratori, per più di cinquant'anni, battendosi in modo intransigente, affrontando anche l'esilio e lo galera. Formatosi nel mondo della Scapigliatura, abbandonato ben presto per una scrittura di impianto verista, Valera è stato scrittore, giornalista e agitatore culturale, vivendo sulla propria pelle e raccontando in prima persona tutte le trasformazioni di Milano, osservandola criticamente nel suo passaggio da importante capoluogo regionale di 250mila abitanti a metropoli di quasi un milione di persone, con le sue vicende di commedia umana, diseredato fra diseredati, sovversivo fra sovversivi. Quest'opera si divide in due parti: lo prima racconta il percorso biografico e letterario di Valera, ed è arricchita dagli interventi inediti dei suoi ammiratori nell'odierno milieu culturale milanese: Piero Colaprico, Roberto Morelli, Marco Philopat, Matteo Speroni, Elfo, Alessandro Bertante e Luigi Vergallo. La seconda parte ripropone in forma integrale i suoi classici su Milano, Milano sconosciuta e Gli Scamiciati: scritti con uno stile unico, magico e crepuscolare, che mescola reportage narrativo, letteratura verista, giornalismo di denuncia.