Libri di Garcia Eric
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Le più belle poesie d'amore. Testo spagnolo a fronte. Ediz. multilingue García Lorca Federico Trovato R. (Cur.) - Algra, 2021 - L'albatros
Il 19 agosto del 1936, alle prime ore dell'alba, sulla strada che da Víznar conduce ad Alfacar, nei pressi di Granada, viene assassinato il «miglior poeta di Spagna», vittima innocente dell'efferata e turpe violenza del fascismo spagnolo. Lo scandalo dell'ignobile assassinio, con la conseguente ripercussione politica, ma soprattutto emotiva, ha forse contribuito a una iniziale diffusione della sua opera, purtroppo a detrimento di una più chiara visione e valorizzazione della bellezza e della profondità di questo grande poeta. Le poesie che qui presentiamo, pur essendo una breve silloge della sua vasta opera, intendono attirare l'attenzione del lettore su taluni aspetti fondamentali, spesso trascurati, della sua poesia. Innamorato della bellezza e della vita, García Lorca va alla ricerca del mistero nascosto in ogni piccola cosa e nei suoi versi, fascinosi e suggestivi, profusi di metafore e di immagini, che inevitabilmente seducono il lettore, appare tuttavia evidente un bisogno di trascendenza - trovare l'infinito nel finito - da cui emerge la natura intima e profonda della sua poesia.
La casa di Bernarda Alba. Traduzione siciliana García Lorca Federico - Algra, 2015
"Burgaretta, traduttore impeccabile sia nel rendere la lettera di quel testo sia nell'arte, non meno difficile e rischiosa, dell'offrire il senso e il sapore dell'originale ma con lettera diversa, ottimamente appropriata come non poteva non essere per un figlio della stessa società e cultura rurali mediterranee di Federico García Lorca, separate esclusivamente dalla distanza. Il lettore ha così un anticipo immediato, seppur succinto, di quanto calzante sia stata l'iniziativa di tradurre in un siciliano autentico e duro lo spagnolo di un'opera che mette in scena quel che abbiamo sentito o anche visto accadere, e non tanto di rado, in più di una casa dei nostri paesi fino a non molte decine di anni fa; quel che in tempi andati abbiamo raccontato e commentato in piazza, al circolo, al caffè, o ci è stato raccontato, usando il medesimo linguaggio che fu nostro e che era dei nostri padri, zii, nonne, donne di casa, ad Avola o a Fuente Vaqueros fa lo stesso". (Giuseppe Di Stefano)