Libri di Garcia Eric
Bibliografia di Garcia Eric: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
Nozze di sangue. Testo spagnolo a fronte García Lorca Federico Pittarello E. (Cur.) - Marsilio, 2013 - Letteratura Universale. Dulcinea
A partire da un evento di cronaca della sua Andalusia, con "Nozze di sangue" García Lorca concepisce una tragedia classica in cui i contadini sono vittime di passioni dirompenti, divengono corpi sofferenti in azione, archetipi di una cultura universale dominata dall'incapacità di comunicare e giungere alla comprensione dell'altro, a causa di quella potenza oscura che ognuno porta dentro di sé, subdola e irresistibile. Questo dramma è forse la più intensa affermazione dell'universo tragico di Federico García Lorca, l'opera maggiormente pervasa da quell'ansia di rappresentare la scissione tra il fuoco di eros e lo strazio di thanatos, essendo l'uno lo sfondo indissolubile dell'altro. I temi dell'amore impossibile, del tradimento, della fuga e della vendetta sono costantemente alimentati dai simboli tragici della poetica lorchiana; il risultato è un'allegoria moderna irripetibile e struggente che attribuisce un ruolo centrale alla presenza dell'universo femminile, la cui capacità generatrice diviene maledizione quando non assolve al ruolo imposto da una società patriarcale che ha fallito.
Divano del Tamarit García Lorca Federico Melis A. (Cur.) - Marsilio, 1993 - Letteratura Universale. Dulcinea
Il "Divano del Tamarit" appartiene all'ultima grande stagione creativa di Garcia Lorca ed è stato pubblicato dopo la sua morte. Attraverso la libera ripresa di forme poetiche derivate dalla tradizione arabo-andalusa, dall'esperienza generazionale del '27 e dal recupero barocco, il poeta dà espressione a una materia latente in tutta la sua creazione: l'omosessualità, "l'amore oscuro". E' questo il nucleo centrale da cui si irradiano metafore e temi, anche se lo schermo utilizzato è un canzoniere d'amore, in apparenza rivolto a una donna.
Lettere americane García Lorca Federico Morelli G. (Cur.) - Marsilio, 1994 - Letteratura Universale. Dulcinea
L'epistolario americano di Garcia Lorca alla famiglia, relativo al soggiorno negli Stati Uniti e Cuba (1929-1930) e poi al viaggio a Buenos Aires e Montevideo (1933-1934), comprende 58 lettere, di cui 32 inedite anche nel testo spagnolo. Ci restituisce l'immagine di un Lorca che, in contrasto con la denuncia dei libri americani, indossa la maschera dell'allegria e della sicurezza. Il carteggio del 1933-1934, concernente il viaggio a Buenos Aires vede il trionfo del poeta e del drammaturgo acclamato dalle folle teatrali. Ma quando l'eco degli scontri politici in Spagna viene a turbare la grande euforia del momento, le ultime lettere chiariscono le idee repubblicane del poeta che sente l'imminenza della guerra civile. Due anni dopo morirà a Granada.