Libri di Esposito
Bibliografia di Esposito: tutti i libri in vendita online editi da Il Saggiatore
Prossime uscite di Esposito
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282304122 Figlie
- 9791259903747 A piedi nudi
- 9791259872142 Mettimi presente
- 9788832975086 Storia della mia fame
I racconti dell'Apocalisse Esposito A. (Cur.) - Il Saggiatore, 2022 - La Piccola Cultura
Si dice che si nasce soli e soli si muore; ma immaginare un'uscita di scena collettiva per la specie umana è una narrazione molto più interessante, che al glorioso inizio della nostra parabola oppone un vero gran finale e che ha dunque sollecitato la fantasia di alcuni tra i più grandi scrittori di ogni tempo. Andrea Esposito ha scavato fra le più selvagge e folli di queste fantasie e selezionato una partitura di pagine sulla fine del mondo: dall'orrore visionario di H.P. Lovecraft alla fantascienza steampunk di Jules Verne, da un oscuro dramma di Aleksandr Puskin all'ultimo uomo sopravvissuto di Mary Shelley. Prende forma una sinfonia percussiva che include la poesia di Sara Teasdale e di Lord Byron, la prosa di Leopardi e di Hawthorne, e che accoglie negli intermezzi rare gemme nascoste: miti norreni, vangeli apocrifi e le terribili visioni che anticiparono l'arrivo dei conquistadores spagnoli in Messico. "I racconti dell'apocalisse" compongono l'antologia definitiva del nostro terrore più viscerale; ci aiutano a esorcizzarlo, nel contempo facendocene assaporare il fascino primitivo e risvegliando il cupio dissolvi nascosto dentro ognuno di noi.
Voragine Esposito Andrea - Il Saggiatore, 2018 - La Cultura
Ai margini di una città assediata, distrutta, che è ieri ed è domani, è qui ed è altrove, vive qualcuno di nome Giovanni. La sua casa è sulla terra incendiata dal gelo, in una periferia esangue, accasciata sul relitto di un acquedotto romano nei pressi di una ferrovia morta. È la casa in cui Giovanni vive e il padre e il fratello muoiono. È la casa da cui Giovanni viene cacciato e da dove comincia un vagabondaggio tra tunnel, ruderi infestati da cani, carcasse di automobili e uomini spaventati. Uomini dominati da un ferino istinto di sopravvivenza, da un'insensatezza che è costruzione e sfacelo. È destino. Una voce lo segue e lo spinge a testimoniare la fine di un mondo che non smette di finire, perché l'assedio della città c'è sempre stato. La voce atona di un profeta retroattivo, priva di pathos, che registra la violenza senza un sussulto ma rimane ipnotizzata dalla materia; che parla da un buio e da un vuoto, nomina, è interiore e rimbomba nell'ovunque. La voce che accompagna Giovanni fra le macerie mentre uomini ciechi si divorano l'un l'altro, lo scorta fra incubi di bambini in fuga e supermercati saccheggiati, in una regione più scura del sonno, senza fame e senza vita. "Voragine" è un paesaggio metafisico, un'apocalisse di rottami, l'endoscheletro di un romanzo di formazione.
Dominio Esposito Andrea - Il Saggiatore, 2021 - La Piccola Cultura
In una periferia in cui piove sempre, in cui i detriti e la sporcizia riempiono il paesaggio, in cui si muovono vite disperate e stanche, si aggira l'Esattrice. Non ha nome, ma ha un compito: prendere quello che spetta a Nunzio, il boss della zona. Suo padre era Esattore prima di lei, sua figlia Catia lo diventerà dopo. Cane, uno dei tossici che frequentano il quartiere, cerca di ribellarsi, ma nel tentativo di divincolarsi dalla presa dell'Esattrice, la uccide. È l'inizio di una fuga disperata e senza fiato, che si snoda tra pozzanghere, fognature, edifici abbandonati e personaggi ambigui e quasi onirici: alle sue calcagna, lo spietato e sfigurato sicario Serse. In una suburra che sembra Roma ma ha tratti di universalità, Andrea Esposito ambienta una favola nera di sopraffazione e violenza, che ricorda Dogman per la cruda descrizione della disperazione e dei soprusi.