Libri di Evangelista
Bibliografia di Evangelista: tutti i libri in vendita online editi da Magonza
Jasmine Pignatelli. Heimat sharing the land. Ediz. italiana e inglese Evangelista Tommaso Pignatelli Jasmine Spinella Simona - Magonza, 2020 - Arte
Condivisione e presa di coscienza, responsabilità ed emozione. Il catalogo della mostra di Jasmine Pignatelli realizzata al MUSMA di Matera (a cura di Tommaso Evangelista, 12 ottobre 2019 - 12 gennaio 2020) risale la genesi e le ragioni dell'opera "Heimat". Piccole porzioni di terra, prelevate da luoghi simbolo di una storia umana (e disumana) drammatica e compromessa, sono custodite in un cubo di ferro che diventa come una personificazione di una memoria collettiva che pure, attraverso le coordinate geografiche dei vari siti, conserva le differenze. Nel volume immagini e racconti delle terre del pozzo di Alfredino e della scuola di Barbiana si alternano a quelle del quartiere Tamburi di Taranto oppure dell'albero dedicato a Giovanni Falcone, delineando dunque "Heimat", parola tedesca che significa "Patria" ma che in sé sottintende anche la componente emotiva.
Il tempo se ne va. Da un'opera di Giovanni Gaggia Evangelista T. (Cur.) - Magonza, 2026 - Le Lucciole
Il volume nasce nel cinquantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, figura che rappresenta la matrice poetica e filosofica dell'intero progetto, sviluppato da Giovanni Gaggia e prodotto dal MUSMA Museo della Scultura Contemporanea di Matera. La pubblicazione, curata da Tommaso Evangelista, raccoglie contributi critici, teorici e poetici ispirati all'omonimo lavoro di Gaggia, incentrato sul corpo come luogo della memoria, sul tempo come esperienza di perdita e di resistenza, e sulla cura come atto artistico e civile. La performance si trasforma in un rito laico, un gesto di spiritualità incarnata che interroga il senso stesso del credere, dell'agire e dell'essere presenti nel mondo. Attraverso scritti di studiosi, giornalisti e poeti, il volume indaga la capacità dell'arte di trasformare l'esperienza individuale in testimonianza collettiva, restituendo al gesto corporeo la dignità del rito e alla memoria il potere di farsi azione e permanenza, proponendo riflessioni contemporanee sulla possibilità di una spiritualità vissuta, concreta, che abita il corpo e resiste al tempo.