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- 9791257830106 Prince Valiant. Vol. 29
- 9791255213451 I luoghi abbandonati della prima guerra mondiale
- 9791222332307 Archeologia delle scienze umane
- 9791220061216 La tessitrice. Tragedia in V atti. Ediz. integrale
- 9788892251359 I cinque minuti dello Spirito Santo. Un cammino spirituale di vita e di pace. Vol. 2
- 9788865324462 Costruiamo una diga! Ediz. a colori
- 9788841209165 Workout in palestra
- 9788834431740 Magia pratica
- 9788827605981 La bibbia del fotografo. Tutto ciò che occorre sapere per realizzare scatti perfetti. Ediz. a colori
Le epigrafi di Barletta Filannino Michelangelo - Rotas, 2019
L'idea di raccogliere, trascrivere e tradurre le epigrafi di Barletta nasce dalla constatazione che il messaggio in esse contenuto è in larga parte indecifrabile e incomprensibile per la quasi totalità dei lettori. Se, come è vero, le epigrafi sono messaggi inviati in modo specialmente intenzionale, elaborati ed incisi per nutrire la memoria e l'identità collettiva, non poterle decifrare e comprendere significa interrompere una delle forme più dirette di comunicazione fra noi ed il nostro passato, fra noi e la storia, fra noi e la nostra identità storico-culturale. Ecco dunque la necessità di fornire uno strumento utile sia ad un residente, che potrà comprendere meglio i luoghi a lui cari, sia ad un visitatore che potrà entrare in contatto in modo più immediato con la storia dei luoghi. Il primo obiettivo di questo lavoro è perciò quello di fornire la ricostruzione testuale e la traduzione dei testi epigrafici, per la maggior parte in latino. L'obiettivo ulteriore è fornire materiali per la costruzione di percorsi di studio della storia, dato che i testi epigrafici offrono lo spunto per approfondire la storia locale e per riallacciarla agli eventi storici di più ampia portata.
Educatori del Novecento. Giuseppe Caiati, Lucrezia Cardone, Giovanni Modugno. Modelli esemplari per le giovani generazioni Lafranceschina Luigi - Rotas, 2014 - Sic Et Non
Questo volume presenta il profilo di tre educatori del Novecento pugliese, i quali, pur operando spesso in condizioni difficili, lottarono con passione per un Sud migliore. Pensato come strumento didattico, è frutto della ricerca e dell'amore per la propria terra di Luigi Lafranceschina, docente di pedagogia, da oltre un ventennio, nell'Istituto di Scienze Religiose San Nicola, il Pellegrino di Trani, ed è stato scritto pensando ai giovani che lo leggeranno, affinché, di fronte all'attuale crisi dei valori, possano "innamorarsi" e "identificarsi" in questi tre modelli di "maestri d'altri tempi", facendo tesoro della loro testimonianza, e poter crescere e vivere alla luce dell'autentico spirito cristiano di verità, di libertà, di giustizia, di amore e di pace. Caiati, Cardone, Modugno spesero la loro vita nella scuola, ponendo al centro della comunicazione/relazione educativa la realtà, i bisogni, i problemi, gli interessi, le attitudini di tante generazioni di giovani alunni con il vivo desiderio di "coscientizzarli" e fornire loro quegli strumenti cognitivi e linguistici necessari per liberarsi dalle ricorrenti forme di oppressione politica e riscattarsi dall'asservimento sociale.
La disfida di Barletta (rist. anast. 1893) Loffredo Sabino - Rotas, 2016
Quanto alla vera storia della Disfida, esistono numerosi documenti a certificarne l'autenticità, ma una ricognizione su tutte è assorbente di ogni altra ed è quella che ne ha fatto Sabino Loffredo, lo storico più illustre di Barletta al quale si deve - a sessant'anni dal romanzo del D'Azeglio - la ricostruzione più attendibile, ma al tempo stesso più avvincente, del famoso fatto d'arme. Le pagine del libro che occupano il primo capitolo del secondo volume hanno soprattutto due pregi: quello di inquadrare l'episodio in un contesto nazionale ed internazionale, dandogli quindi il dovuto rilievo, sullo sfondo la guerra franco-ispanica che in quegli anni insanguinava le nostre contrade; e il secondo merito, quello di aver inquadrato il certame nella trama narrativa della nostra città, contestualizzata con quella delle altre città del nostro Comprensorio nelle quali quel fatto nacque e si consumò fino al suo epilogo vittorioso. La storia, invero, è più avvincente del romanzo. La sua pur rigorosa ricostruzione dei fatti, non va a scapito della chiara, vigorosa prosa che ha saputo trasmetterci - con la percezione storiografica del racconto - il piacere di una gradevolissima lettura.