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- 9788867671618 Pignolo e Schioppettino
- 9788830107519 Il bambino che aveva sbagliato fiaba
- 9788828219330 Omero non deve morire
- 9788822663078 Apollo, Dioniso e Ade
- 9783754407325 Ultimate watches. 45th Ed. Ediz. inglese
- 9783754406007 Bugatti. Ediz. inglese
- 9783754405505 Porsche. Ediz. inglese
- 9783754405499 Ferrari. Ediz. inglese
- 9781837292639 The mon lapin cookbook
I colori dei suoni. La musica nella riabilitazione fisica e psichica Fornero Maria Gabriella - Antigone, 2012 - Transizioni
La musica è un aspetto importantissimo della nostra vita, ed è da sempre uno strumento di aiuto: accompagna, solleva, diverte, contiene ed esprime le emozioni, scarica le tensioni, nutre l'anima. Con la musica si può curare, e tecniche terapeutiche basate sulla musica erano conosciute già nell'antichità. L'autrice, musicista e psicologa, mette le sue competenze al servizio della riabilitazione psicomotoria e ci presenta la sua esperienza con soggetti disabili fisici e psichici. Non si tratta di una vera e propria "musicoterapia", ma la musica e gli strumenti musicali vengono usati nella relazione psicologica per comunicare al di là delle parole, stabilendo così un contatto con gli aspetti più profondi della psiche. Il metodo qui presentato è stato sperimentato con gruppi di pazienti psichiatrici, con persone affette da sordità e cecità, con soggetti cerebrolesi e in stato di coma, e si sono potuti verificare i reali benefici prodotti dalla stimolazione sonora. A partire da una casistica di dimensioni ancora limitate ma ricca di suggestioni, l'autrice propone poi un'interessante ipotesi sulle possibili concause psichiche della sclerosi multipla, una malattia organica che andrebbe anche considerata espressione di un disagio relazionale.
Rêveries Ferro Antonino - Antigone, 2008 - Acheronta Movebo
La rêverie, la fantasticheria, è un sognare inteso come un processo sempre in corso, sia nel sonno che nella veglia. In analisi, le comunicazioni del paziente sono veicolate da quello che Bion ha definito "il pensiero onirico della veglia", che rende presenti alla mente dell'analista gli stati interni del paziente (e i propri) sotto forma di immagini visive vivide e precise. E proprio l'abbandonarsi alla réverie - dove emozioni mai pensate o in precedenza impensabili hanno diritto di soggiorno e di libera circolazione - è la caratteristica saliente di quella particolare disposizione che è l'ascolto psicoanalitico. Antonino Ferro, psicoanalista, in questo libro è uno scrittore che ferma sulla carta ed elabora le sue rêveries, le fantasticherie che lo accompagnano fuori dalla stanza d'analisi. Ne risultano dei racconi brevi e meno brevi, con accenti surreali o grotteschi, a volte degli aforismi beffardi e fulminanti. Pagine dotate di vita propria, in cui è possibile ravvisare numerosi riferimenti letterali, da Rousseau a Baudelaire, a Kafka, a Poe.
Un'Esistenza murata. La riforma psichiatrica attraverso la vita e l'arte di un uomo Ferruta Anna Zanotti Paola - Antigone, 2012 - Mente E Coscienza
Dal primo ricovero a diciannove anni, come "paziente pericoloso a sé e agli altri", alle prime esperienze di psicoterapia psicoanalitica all'interno delle istituzioni, ai tentativi di reinserimento sociale, agli inizi della psichiatria sul territorio secondo la legge Basaglia, Skillinger ha subito tutti i tradizionali interventi psichiatrici (neurolettici, ansiolitici, stabilizzatori dell'umore, elettroshock). Per lui sono stati utilizzati tutti i supporti sociali (collocamento al lavoro in liste speciali, pensione di invalidità, appartamento a fitto agevolato, visite domiciliari, aiuto da parte dei vicini di casa). Di lui si sono occupati psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, infermieri, assistenti sociali, educatori. La sua vicenda ci permette di ripercorrere, al di là di ogni ideologia, lo sviluppo di trent'anni di psichiatria in Italia, ed è anche una testimonianza di come la psicoanalisi abbia contribuito alla pratica di chi lavora in psichiatria: cercare di raggiungere i mondi lontani e deliranti nei quali lo psicotico si è sistemato per sopravvivere psichicamente, resistere alla tentazione di idealizzare la follia, non abbandonare il contesto umano e sociale condiviso a cui anche lo psicotico vorrebbe poter partecipare, nonostante tutto. Skillinger è riuscito a stabilire una forma di legame con gli altri attraverso figure e parole, acquerelli e poesie, a provare piacere nel manifestarsi e nel comunicare, nel farsi conoscere.