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- 9781837292639 The mon lapin cookbook
L'isola del banco dell'avventura. Pantelleria tra storia e storie. Nuova ediz. Ferrara Orazio - Editoriale Agorà, 2024
Ai bordi del banco dell'avventura, nel bel mezzo del Canale di Sicilia, a spartiacque del Mediterraneo Occidentale da quello Orientale, sorge repentinamente dagli abissi del mare un'isola aspra e fascinosa chiamata la "Perla nera" per le sue imponenti colate laviche di lucente ossidiana, l'oro del preistorico e misterico popolo dei Sesi, i suoi primi abitatori. È l'isola di Pantelleria, l'antica Ogigia dell'Odissea di Ulisse, l'opulenta Yranim dei marinai fenici, la splendida Cossyra dei legionari romani, la fortificata Sciaxigibur degli Arabi. Una scorribanda nel tempo tra storia e storie. Dai primi raids dei Saraceni che rapivano le "belle giovani dal seno ricolmo" alla feroce guerra da corsa, che devastò e insanguinò per secoli ambedue le coste del Canale di Sicilia o di Tunisi e che vide molto spesso l'isola protagonista sia come vittima che come "carnefice". Storie di marinai, di santi e di anarchici. E storie amare dell'ultimo conflitto mondiale, in cui l'antico centro storico, con il suo intrigante dedalo di vicoli d'impianto arabo, scomparve letteralmente sotto le migliaia di tonnellate di esplosivo "generosamente" donato dagli aerei Alleati.
Le ceramiche d'uso in Sicilia dal XVIII al XX secolo. Arte storia tecniche e tradizioni Forgia Vincenzo - Editoriale Agorà, 2024
«In Sicilia [...] si sono sempre prodotte ceramiche, e altre vi sono state importate dalle principali manifatture greche, corinzie, ioniche, laconiche, attiche, italiane. [...] Le popolazioni dell'Isola, già dalla Preistoria, avevano imparato a imitare i modelli allogeni, sperimentando nuove forme a seconda dell'uso del vaso, ed elaborando singolari apparati decorativi [...] Lo studio della ceramica diventa, dunque, importante e sempre attuale perché essa è espressione dei livelli della cultura di ogni popolo e del suo gusto nel creare le forme e nell'adattare al corpo del vaso decorazioni sia ornamentali che figurate». [Rosalba Panvini] «In tal senso la monografia di Vincenzo Forgia aggiunge un tassello significativo alla storia della ceramica siciliana, [...] per mezzo della sua "arte" di ceramista. Una conoscenza figlia dell'esperienza dell'autore, acquisita sin da bambino quando iniziò a "vivere" la bottega degli stazzunara e a "rubare" agli anziani ceramisti i loro segreti secolari affinché i quattro elementi - la terra, l'acqua, l'aria ed il fuoco - dessero vita a quegli oggetti che per millenni hanno semplificato ed arricchito la vita dell'essere umano». [Sandro Torrisi]
La marineria dell'isola di Pantelleria in epoca moderna Ferrara Orazio - Editoriale Agorà, 2012
"Il fine che Orazio Ferrara con questo saggio si propone è di dimostrare che l'isola di Pantelleria "oltre il periodo glorioso della marineria dell'antica Cossyra e di quello medievale in cui fu covo anche di abili corsari, ebbe una marineria di un certo livello in epoca moderna, almeno fino al 1950", nonostante fosse ostacolato sia dal "disagevole porto dell'isola" sia dall'esposizione alle mareggiate, ai venti e alle "ziffe". Questa marineria, sostiene il Ferrara, fu di notevole spessore già agli inizi del 600, quando fu istituita nell'isola una "regia feluca". E proprio in tale periodo i "patron" proprietari di imbarcazioni erano tenuti in gran stima tra gli isolani, come l'autore del testo dimostra attraverso una puntigliosa analisi di registri parrocchiali, da cui si evidenzia che "venivano scelti quali padrini nei battesimi".Il libro si rivela interessante anche per l'approfondimento sulla protrettrice della marineria pantesca: la Madonna della Morgana, raffigurata in un dipinto che si fa risalire all'857."