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Bibliografia di : tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Radici Future
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Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256960996 Poemas
- 9788867671618 Pignolo e Schioppettino
- 9788830107519 Il bambino che aveva sbagliato fiaba
- 9788828219330 Omero non deve morire
- 9788822663078 Apollo, Dioniso e Ade
- 9783754407325 Ultimate watches. 45th Ed. Ediz. inglese
- 9783754406007 Bugatti. Ediz. inglese
- 9783754405505 Porsche. Ediz. inglese
- 9783754405499 Ferrari. Ediz. inglese
- 9781837292639 The mon lapin cookbook
Come spiriti adolescenti. 25 scrittori per Kurt Cobain Ferrante P. (Cur.) - Edizioni Radici Future, 2019 - Riflessi
Abbiamo messo insieme 25 tra scrittrici e scrittori (chi per davvero e chi no, chi di teatro e chi giornalista), obbligandoli ad andare a ripescare dallo scaffale in alto di chissà quale mobile, dalla mensola in fondo della memoria che si usura, un cd, un vinile, un ricordo, una cassetta. Quello che è venuto fuori, spontaneo e senza regole, è un gigantesco album che se lo ascolti prima e poi lo leggi in fila ci stanno dentro distorsioni di chitarra e di cuore, parole tanto grandi che, aperte come sono, rivelano anime. I Nirvana hanno sempre rifiutato fascismi e violenze in generale. Gli incassi di più d'un concerto sono andati a favore di cause civili, specie ad associazioni contro la violenza sulle donne. Per lo stesso motivo, tutti gli autori e me come curatore, abbiamo deciso di rinunciare a ogni compenso o diritto e di devolvere per intero quel poco che ci sarebbe spettato a un progetto che, a Torino, opera in bassa soglia per accogliere donne in condizioni di vulnerabilità (economica, familiare, sociale, abitativa...). Il progetto si chiama Drop House ed è del Gruppo Abele, onlus fondata 53 anni fa da Luigi Ciotti.
Anni '70. Quando si provò a cambiare il mondo Forte Giovanni - Edizioni Radici Future, 2025 - Storia E Memoria
Oggi boomer, ieri ragazzi degli anni '70 che ci provarono davvero a cambiare il mondo. Solo facendo affidamento sulla passione civile, con la determinazione di chi ci crede, con la forza della tensione ideale. La strada imboccata fu quella giusta. Il Paese andava rinnovato, abbattendo i vecchi schemi che regolavano la società. Emerse la centralità del lavoro e delle sue tutele. Cambiò la scuola e l'Università, cambiò la politica, ma ancor di più il modo di vivere, di vestirsi, di consumare. Emersero nuovi bisogni. Anche l'offerta musicale, cinematografica, culturale dovette adeguarsi. Attraverso le lotte si conquistarono riforme importanti, ispirate ai principi di uguaglianza, che allargarono l'area dei diritti civili e sul lavoro. Dall'altra parte c'era chi pensava che il sistema andasse abbattuto. Sovvertito attraverso la lotta armata. Erano una minoranza, ma gli effetti procurati furono nefasti e fecero il gioco di chi non aspettava altro che bloccare il processo di rinnovamento, facendo pendere la bilancia dalla parte della conservazione.