Libri di Fabbri
Bibliografia di Fabbri: tutti i libri in vendita online editi da Universitalia
Il mio teatro. Opere e ricordi di teatro e di scuola Fabbri Ferdinando - Universitalia, 2011
Il mio teatro. Opere e ricordi di teatro e di scuola - Universitalia
Itinerari pompeiani. Guardare Pompei con gli occhi dell'archeologo Fabbri Marco - Universitalia, 2018
Grazie alla lava che l'ha sommersa e conservata, Pompei è stata fin dalla sua scoperta celebrata riferimento principale per gli studiosi che hanno cercato di ricostruire la vita quotidiana in età romana. Questo non significa che Pompei sia una città intatta. Molti sono stati i traumi che l'hanno colpita, sia prima del 79 d.C., quando era viva e abitata, che dopo il suo abbandono. Nel 62 un primo, grande terremoto ne ha devastato gli edifici e, mentre la città era ancora in via di ristruttura-zione, è arrivata la grande eruzione che l'ha ricoperta per sempre. Il sito di Pompei ha poi subito saccheggi già dall'antichità, finché sono arrivati gli scavi archeologici e i restauri di epoca moderna, che, sep-pur a fin di bene, ne hanno modificato l'aspetto. Infine, quando già da tempo Pompei era celebrata come uno dei siti archeologici più importanti al mondo, non è stata risparmiata dalle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale.
Democrazia, opinione pubblica e costituzione. Le radici filosofico-politiche della libertà di espressione Fabbrizi Valerio - Universitalia, 2020 - Ricerca Continua
Questo libro affronta il tema della democrazia, che rimane centrale all'interno del pensiero filosofico-politico contemporaneo da una prospettiva deliberativa che pone l'accento su alcuni aspetti chiave (sfera pubblica, opinione pubblica, libertà di espressione e di parola). In questo testo vengono quindi analizzati il ruolo, il senso e il significato della libertà di stampa, di espressione e di pensiero nelle democrazie contemporanee, tracciandone al contempo le origini, contestualizzandole in una prospettiva costituzionale. Al contempo, questo lavoro ha l'obiettivo di esaminare l'impatto di immagini particolarmente violente e impressionanti sull'opinione pubblica e su quella che Gustave Le Bon identificò come "folla", senza però trascurare di definire approfonditamente i tratti fondamentali dell'opinione pubblica in quanto tale, tanto da una prospettiva più propriamente sociologica e filosofica quanto da una più storico-politica. Il saggio non ha la pretesa di fornire un'analisi complessiva della democrazia deliberativa, ma più modestamente vuole contribuire alla riflessione su questo tema a partire dal rapporto tra democrazia e diritti individuali fondamentali.