Libri di Anna Fabbrini
Bibliografia di Anna Fabbrini: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La fine della fine del mondo. Esplorare il trauma Fabbrini Anna - Franco Angeli, 2025 - Psicoterapia Della Gestalt
C'è un male di vivere che ha le sue origini nei traumi della storia familiare, crea fratture d'esistenza e ostacola lo sviluppo della persona. L'autrice interroga la catastrofe del danno dal punto di vista clinico, psico-sociale ed etico. Percorre, attraverso le voci dei pazienti e dei poeti, le questioni legate alla costruzione dell'identità, al corpo, al potere, al senso di appartenenza. Alterna riflessioni sulla teoria e il metodo clinico cercando modi di contatto con i mondi bruciati attraverso pratiche terapeutiche anche eretiche. Mostra come la sana dipendenza primaria sia necessaria per la presa di autonomia mentre la violenza subita nei primi anni di vita manomette profondamente la capacità di essere-nel mondo. Racconta che i giochi tuttavia non sono fatti una volta per tutte. Altre nascite sono possibili; è possibile tornare a vivere anche venendo da infanzie ferite. Col lavoro terapeutico il passato che diventa storia, sentito e reso pensabile, narrato e narrabile, può abitare il sé del presente, farsi conoscenza e aprire a sogni di futuro. Nella prospettiva della Psicoterapia della Gestalt - umanistica e fenomenologica - l'autrice prende distanza dai protocolli e si affida al dialogo e al non-giudizio. Mettendosi in ascolto dei sintomi invece di tacitarli e facendo parlare il corpo, offre al paziente la possibilità di una presa di coscienza-incarnata della propria storia, capace di generare trasformazioni creative per sé stesso e per il mondo. La relazione di cura, pertanto, diventa anche atto politico.