Libri di Finotti Fabio

Bibliografia di Finotti Fabio: tutti i libri in vendita online editi da Olschki

Fabio Finotti è titolare della cattedra Mariano DiVito di Italian Studies presso la Pennsylvania University di Philadelphia, dove è direttore del Center for Italian Studies. È anche docente di Letteratura italiana nelle università di Trieste e di Pola. È autore di numerosi saggi che ripercorrono tra storia e letteratura temi principali e fondamentali come la vita degli intellettuali, la vita spirituale e gli stili di scrittura. Tra questi ricordiamo: L’Italia allo specchio: linguaggi e identità italiane nel mondo (2015, con Marina Johnston); Fogazzaro nel mondo (2013, con Adriana Chemello); Retorica della diffrazione. Bembo, Aretino, Giulio Romano e Tasso (2004); Una ferita non chiusa. Misticismo, filosofia, letteratura in Prezzolini e nel primo Novecento (1992). Ha recentemente curato l’edizione critica del volume di Melchiorre Cesarotti Sulla tragedia e sulla poesia (2010).
LIBRO   9788822240064

Una ferita non chiusa. Misticismo, filosofia, letteratura in Prezzolini e nel primo Novecento Finotti Fabio   -  Olschki, 1992  -  Biblioteca Riv. Storia Lett. Rel. Studi

Una ferita non chiusa. Misticismo, filosofia, letteratura in Prezzolini e nel primo Novecento - Olschki

€ 40.00
LIBRO   9788822236357

Sistema letterario e diffusione del decadentismo nell'Italia di fine '800. Il carteggio Vittorio Pica-Neera Finotti Fabio   -  Olschki, 1988  -  Biblioteca Di «Lettere Italiane». Studi E Testi

Sistema letterario e diffusione del decadentismo nell'Italia di fine '800. Il carteggio Vittorio Pica-Neera - Olschki

€ 43.00
LIBRO   9788822253842

Retorica della diffrazione. Bembo, Aretino, Giulio Romano e Tasso: letteratura e scena cortigiana Finotti Fabio   -  Olschki, 2004  -  Biblioteca Di «Lettere Italiane». Studi E Testi

La civiltà delle corti e la stampa creano un palcoscenico nel quale la letteratura si misura col pubblico intrecciando regola e variazione, decoro e licenza. La retorica della diffrazione propria del classicismo cinquecentesco si impone già nel Bembo tra il "De Aetna" e i primi "Asolani", matura nel "Cortegiano e nei suoi riflessi sul "Marescalco" dell'Aretino, promuove la fortuna dei temi satireschi nell'immaginario rinascimentale, in un fitto dialogo tra poesia e teatro, spiritualità e arti visive, dai carmi faunici bembiani al Tasso, dal Mantegna a Giulio Romano ai Carracci.

€ 58.00
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