Libri di Vander Fabio

Bibliografia di Vander Fabio: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi

Fabio Vander (Roma, 1958), laureato in filosofia con Gennaro Sasso e in storia contemporanea con Pietro Scoppola, lavora presso il Senato della Repubblica. Fra i suoi libri di storia e teoria politica: La democrazia in Italia. Ideologia e storia del trasformismo (2004); Kant, Schmitt e la guerra preventiva (2004), Livorno 1921. Come e perché nasce un partito (2008); Che fare? Crisi e critica della sinistra (2021); La logica delle cose. La rivoluzione in Occidente nel carteggio Marx-Engels (2021).
Storia di Matteotti. Riforme, rivoluzione, controrivoluzione libro
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LIBRO   9791256142675

Storia di Matteotti. Riforme, rivoluzione, controrivoluzione Vander Fabio   -  Castelvecchi, 2025  -  Storie

Giacomo Matteotti: un protagonista che riassume teoria e prassi, storia e politica, riforme e rivoluzione, socialismo e antifascismo in una vicenda dai tratti epocali, che appartiene alla Storia profonda del Novecento. Matteotti fu ucciso in quanto pericoloso nemico del fascismo, ma anche del collaborazionismo riformista e dell'estremismo massimalista e comunista. Le ragioni dell'isolamento di ieri rivelano oggi inattesi motivi d'interesse e di attualità storica e politica, che vengono rievocati da Fabio Vander oltre ogni biografismo e sterile polemica sull'eziologia dell'omicidio. Un saggio che è anche un confronto critico con l'intera produzione editoriale relativa al centenario matteottiano.

€ 20.00 € 19.00
Il «secolo-lupo» Un'interpretazione del Novecento libro
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LIBRO   9788876158179

Il «secolo-lupo» Un'interpretazione del Novecento Vander Fabio   -  Castelvecchi, 2024  -  Le Navi

Per intendere il Novecento, secolo dei totalitarismi, dobbiamo accettare l'Impossibile, provare a rintracciare la "logica" del Male assoluto. Persino dietro la Shoah come tragedia estrema è possibile infatti individuare una filosofia, un pensiero in grado di darne conto. Il waste century è l'epoca dell'ontologia, della negazione in radice della dialettica, della politica, dell'umanismo. Nel Novecento "muore Hegel", muore il suo pensiero, e da ciò si legittimano il totalitarismo, il fascismo, lo stalinismo. Se Martin Heidegger, Urnazist, nazista nel profondo, ha lastricato il sentiero verso l'abisso, Vasilij Grossman, ebreo e russo, figlio del "secolo-lupo", in quell'abisso si è calato. Riemergendo, ha iniziato a svolgere un filo che Fabio Vander ha raccolto e inseguito, per scrutare, a un passo dal baratro, nello stesso abisso.

€ 28.00 € 26.60