Libri di Fabre
Bibliografia di Fabre: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Il Gran Consiglio contro gli ebrei. 6-7 ottobre 1938: Mussolini, Balbo e il Regime Fabre Giorgio - Il Mulino, 2023 - Critica Storica
Alle 10 di sera del 6 ottobre 1938 Mussolini mandò a tutti i membri del Gran Consiglio del fascismo la sua Dichiarazione sulla razza: un testo meditato per settimane, destinato a diventare il riferimento per la politica razzista del regime. Con sua sorpresa, il Gran Consiglio non si limitò ad accoglierlo, ma lo discusse per ben 5 ore, proponendo modifiche su aspetti cruciali. A partire da un documento finalmente emerso nella sua interezza, la copia della Dichiarazione annotata da Italo Balbo, Giorgio Fabre ricostruisce gli interventi di Mussolini e degli altri membri del Consiglio in quella straordinaria circostanza. Emerge come Mussolini cercò di contemperare le varie soluzioni accogliendo o respingendo alcune delle istanze avanzate dai leader fascisti, conoscendo le decisioni prese nel frattempo in Germania, ma mantenendo una certa distanza. Con un'analisi filologica dei documenti nelle diverse stesure, un confronto con le versioni del testo apparse sui vari organi di stampa, italiani e internazionali, le memorie dei protagonisti, nonché alcuni documenti inediti e i principali contributi storiografici sul tema, il libro presenta una lettura originale e ricca di novità testuali e interpretative: in particolare, spiega il successivo destino ministeriale del razzismo fascista.
Processi politici Fabre G. (Cur.) - Il Mulino, 2019 - Critica Storica
La civiltà giuridica occidentale ha inventato il «reato politico» e, di conseguenza, ipocritamente, il «processo politico». Questa procedura ha contribuito a dare forma a un atteggiamento che è diventato man mano influente ben oltre lo stesso Occidente. Alcuni di tali processi, a partire da quelli che coinvolsero Socrate ad Atene e gli uccisori di Cesare a Roma, sono stati analizzati nel corso di un seminario svoltosi nel 2015 presso il Dipartimento di Storia dell'Università di San Marino. Lo scopo è stato di metterli a confronto e di documentarne evoluzione e sviluppi. Delle lezioni di quel seminario sono stati qui raccolti vari saggi. Oltre che dei due processi di Atene e di Roma, essi si occupano di alcuni intellettuali del Rinascimento italiano che analizzarono processi contemporanei (e uno, Savonarola, lo subì). Vi è poi il processo a Giordano Bruno; il cosiddetto «processone» a carico di Gramsci; quello ai nazisti che si svolse a Norimberga, e infine un «processo» del tutto anomalo, inflitto dalle Brigate Rosse al sequestrato Aldo Moro.
La Chiesa tra restaurazione e modernità (1815-2015) Fabre G. (Cur.) Venturini K. (Cur.) - Il Mulino, 2018 - Critica Storica
L'itinerario compiuto dalla Chiesa, dal Congresso di Vienna a Papa Francesco, e il confronto spesso aspro e conflittuale che essa ha avuto con il mondo contemporaneo, i suoi cambiamenti, le sue utopie, le sue diseguaglianze. Sono i temi del convegno da cui trae origine questo volume, organizzato nel giugno 2016 dal Dipartimento di storia, cultura e storia sammarinesi dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino e che ha visto la partecipazione dei maggiori studiosi italiani di storia della Chiesa. È stata una strada accidentata, ricca di ostacoli, di opposizioni, di conflitti, lungo la quale la Chiesa ha mostrato la sua duttilità ma ha anche dovuto scontare grandi ritardi e forti resistenze reazionarie al suo interno. La Chiesa ha spesso combattuto quella «modernità» che alla fine del Settecento si concretizzò nel mondo delle nuove rivoluzioni, da quella francese a quella industriale a quella politica, che portò negli anni a rivolgimenti di stati e nazioni (si pensi alla rivoluzione russa e alle due guerre mondiali). Rivoluzioni che toccarono in concreto la Santa Sede, che perse il suo potere temporale. E si aprirono anche quei nuovi conti con le altre religioni che, lungo questi due secoli, hanno condotto a una nuova visione dei rapporti tra le fedi.