Libri di Mario Fadda
Bibliografia di Mario Fadda: tutti i libri in vendita online editi da Odoya
La famiglia Manson. Dall'estate dell'amore all'estate dell'orrore Fadda Mariopaolo - Odoya, 2019 - Odoya Library
Il volume ricostruisce le vicende legate al barbaro assassinio di sette persone avvenuto a Los Angeles le notti del 9 e 10 agosto 1969. Al numero 10050 di Cielo Drive, trovarono la morte cinque persone, di cui quattro notissime nel mondo dorato di Hollywood e un ragazzo trovatosi nel posto sbagliato al momento sbagliato. La notte successiva, al numero 3301 di Waverly Drive, trovò la morte una normale coppia di benestanti, i LaBianca. Tra le vittime spiccava l'attrice Sharon Tate, moglie del regista Roman Pola?ski, all'ottavo mese di gravidanza. Con uno straccio intriso del sangue dell'attrice, la Famiglia Manson scrisse sulla porta della villa "pig" (maiale) e, sul frigorifero dei coniugi LaBianca, "Helter Skelter". Un racconto che prende in esame gli aspetti più controversi della vicenda ancora oggi oggetto di dibattito e polemiche, dalle schermaglie legali alle propensioni autodistruttive di Hollywood per finire con le infantili utopie della controcultura. Un contesto che bisogna far risalire alla "rivolta" comportamentale e letteraria della cosiddetta beat generation che spiana la strada alla rivolta antisociale, antisistema e musicale degli hippie, che a sua volta sfocerà nelle marce, e violenze, contro la guerra in Vietnam e nei raduni nel segno dell'amore libero, della droga e del rock 'n' roll.
Altamont 1969. I Rolling Stones e il concerto della morte Fadda Mariopaolo - Odoya, 2020 - Odoya Cult
Il libro ricostruisce le vicende del famoso concerto dei Rolling Stones tenuto ad Altamont, California, il 6 dicembre del 1969; un concerto consegnato alla storia come il momento più buio della storia del Rock 'n' Roll. Sono presi in esame tutti gli aspetti della vicenda, dalla programmazione del concerto alla difficoltosa ricerca della sede, dall'"organizzazione" allo svolgimento e al pandemonio che ne seguì, culminato con l'uccisione del giovane Meredith Hunter da parte degli Hell's Angels, ingaggiati dagli Stones come responsabili alla "sicurezza" dell'evento. Al concerto presero parte diversi gruppi. I Santana interruppero l'esibizione come protesta per le continue violenze degli Hell's Angels sul pubblico e Marty Balin dei Jefferson Airplane venne assalito sul palco per aver contestato apertamente i loro metodi violenti. Altri disordini si scatenarono quando fu il turno di Crosby, Stills, Nash&Young, costringendoli a interrompersi. Quando, poi, i Grateful Dead rifiutarono di esibirsi per protesta, fu la volta degli attesissimi Rolling Stones. Una riflessione sulla controcultura del tempo fornisce il contesto socio-musicale che fa da sfondo all'avvenimento, con un occhio di riguardo ai figli dei fiori (e della droga) di San Francisco. L'autore racconta inoltre gli sviluppi del Rock 'n' Roll di quegli anni, descrivendone le origini alla fine degli anni Quaranta, il rockabilly anni Cinquanta e giungere infine all'hard rock anni Sessanta. Agli Hell's Angels è dedicato un capitolo a parte dove sono descritti i miti e i riti, le loro origini storiche e le pagine nere della loro esistenza; una particolare attenzione è dedicata all'analisi del documentario del concerto, Gimme Shelter (1970) dei fratelli Maysles.