Libri di Roberto Fai
Bibliografia di Roberto Fai: tutti i libri in vendita online editi da Apalos
Origine e natura del conflitto. Dalla Genesi: «Giacobbe in lotta con l'angelo» Fai Roberto Esposito R. (Cur.) - Apalòs, 2025 - Biblioteca Apalos
Polemos è padre e re di tutte le cose. Così, il presocratico Eraclito, detto l'Oscuro, nel suo frammento più noto. Si è soliti tradurre Polemos con conflitto. Il lavoro qui presentato è un viaggio dentro un altro saggio, con il quale l'autore si misura in un serrato "corpo a corpo": I volti dell'Avversario. L'enigma della lotta con l'Angelo, un intenso testo del filosofo Roberto Esposito, il quale offre una suggestiva lettura di un episodio enigmatico della Genesi riguardante la figura di Giacobbe, eroe eponimo del popolo d'Israele, costretto ad ingaggiare, di notte, una strenua lotta con una figura misteriosa. Nel titolo del saggio di Esposito, Avversario e Lotta evocano l'idea di conflitto, rendendo evidente il legame tra i due lavori. Nel dipanare la trama teologica, filosofica, psicanalitica, artistica e letteraria del saggio di Esposito, l'autore di questo libro evoca immagini di pensiero, analogie e temi, illuminando alcune "parole-chiavi" della filosofia politica contemporanea. Lo sguardo si proietta sul nostro mondo destinalmente globale, stretto nella morsa di un conflitto che appare sempre più informe, anarchico e carico di quel Negativo, di fronte al quale politica e diritto sembrano aver smarrito la loro capacità istituente.
La vita e le forme. Sulla crisi della potenza istituente Fai Roberto - Apalòs, 2023 - Libri Gravi
Portando in superficie un'impensabile relazione tra un'inquieta confessione di Italo Calvino e il cuore della filosofia di Georg Simmel, raffinata ed eclettica figura della cultura europea di fine '800 e inizio del Novecento, l'autore di questo breve ma denso saggio prova ad offrire una costellazione di pensiero in cui affiorano sia il legame ontologico che le faglie di frattura tra la vita e le forme - in altri termini: la relazione-dissidio tra l'esistenza e le Istituzioni. Nel serrato confronto tra discipline e pensatori contemporanei, il saggio mette in luce il lungo itinerario in cui le forme/Istituzioni hanno scandito e continuano a declinare il percorso anche accidentato di iscrizione vitale della soggettività, il ruolo della "prassi istituente" dell'umano: il fatto che la vita venga istituita. Compito da sempre espresso dalla centralità della "sfera politica". Ed oggi, è ancora così? Il nostro tempo, non appare segnato da una vistosa crisi della potenza istituente?