Libri di Antonio Faita
Bibliografia di Antonio Faita: tutti i libri in vendita online editi da Schena Editore
I santi patroni di Gallipoli Sebastiano e Agata nella cattedrale. Excursus storico artistico devozionale Faita Antonio Renna Paola - Schena Editore, 2024 - Biblioteca Della Ricerca. Puglia Storica
Il volume, corredato da un nutrito corpus di immagini a colori con la prefazione di Mimma Pasculli Ferrara, punta l'attenzione sui due busti argentei di Sant'Agata (F. Manzone 1759) e di San Sebastiano (F. Del Giudice 1769/70) provenienti dal Tesoro della Cattedrale e oggi nel Museo diocesano di Gallipoli. Partendo dai busti la ricerca si è estesa allo studio dettagliato dell'intera Cattedrale e al ciclo pittorico, dedicato a San Sebastiano e a Sant'Agata ad opera del pittore napoletano Nicola Malinconico su commissione del vescovo Oronzo Filomarino, grazie ad una ricca messe di documenti tra cui l'inedita polizza di pagamento che identifica in F. Manzone l'artista di Sant'Agata (A. Faita). Particolarmente interessante l'inventario del 1698 dell'Archivio diocesano di Gallipoli, da cui si ricostruisce la storia delle due statue reliquiario lignee dei santi patroni già a partire dal vescovo Montoya 1660. Seguono le schede storico artistiche delle due statue argentee settecentesche dei napoletani F. Manzone e F. Del Giudice e la "fortuna critica" delle loro famiglie di argentieri (P. Renna).
La famiglia Letizia in età barocca. Ricostruzione storica e biografica. Opus pennicilli excellentis pictoris Agnelli Letitia Alexanensis Faita Antonio Antonazzo Luciano - Schena Editore, 2019 - Biblioteca Della Ricerca. Puglia Storica
Il volume illustra la biografia del pittore Aniello Letizia (napoletano di nascita ma per parte paterna di origine alessanese), nonché del cugino Oronzo Letizia. Di entrambi, che con la loro arte diedero lustro al Salento dalla fine del XVII secolo fin oltre la metà del successivo, si tracciano anche le vicende familiari, aspetto fin qui mai affrontato dagli esperti. Con l'ausilio di documenti inediti, rinvenuti sia in Napoli, presso gli archivi di Stato, Fondazione Banco di Napoli e Curia Arcivescovile, sia in quello di Stato di Lecce, negli archivi parrocchiali (Alessano, Patù, Presicce, Lecce, Gallipoli e Galatone) e diocesani (Gallipoli, Lecce e Ugento), si fa piena luce sull'anno di nascita e sul primo nome di battesimo di Aniello, come anche sulle vicende sue e della famiglia Letizia.