Libri di Gabriele Falco
Bibliografia di Gabriele Falco: tutti i libri in vendita online editi da Pubme
Le bertoniane. Storie d'altri tempi Falco Gabriele - Pubme, 2017
"Le bertoniane", muovendosi nella scia delle storie vestine, di cui costituiscono il seguito, ripropongono fatti e aspetti legati a persone vissute in un passato neanche troppo lontano nell'area bertoniana (in provincia di Pescara) le quali, nel loro piccolo, - ognuna con il proprio bagaglio di virtù e difetti - hanno contribuito alla realizzazione di quel vasto affresco costituente la storia umana. Scopo del presente volumetto, quindi, è quello di raccontare e far conoscere luoghi, vicende e personaggi che, pur non essendo stati accolti nel paludato ed esclusivo pantheon della "storiografia ufficiale" italiana, hanno caratterizzato nel bene e nel male un minuscolo lembo di terra della nostra penisola.
Uruk ragazzo del Paleolitico Falco Gabriele - Pubme, 2017
Uruk, il giovane protagonista del romanzo, pur essendo un valoroso cacciatore stimato e benvoluto da tutti, non è soddisfatto di sé ed insegue ostinatamente un suo sogno destinato, forse, a non realizzarsi mai: incontrare e catturare la fantastica collina che cammina, la quale da generazioni immemorabili è scomparsa dal territorio di caccia della sua tribù. Egli vorrebbe andare a cercarla negli sconosciuti e lontani territori dove si dice che essa viva indisturbata, ma una antica disposizione del leggendario sciamano Kadabruk non consente ad alcuno di attraversare il pericoloso limite invalicabile. Non gli resta altro da fare, allora, che immaginarsi le fattezze di un simile straordinario essere con l'aiuto di descrizioni o racconti fatti dai componenti più anziani del suo popolo e sperare, nel frattempo, nell'intervento dei grandi avi, i soli che potrebbero porre fine, secondo una profezia tramandata di generazione in generazione, al divieto. Età di lettura: da 8 anni.
Storie vestine Falco Gabriele - Pubme, 2017
Le "Storie vestine" sono un atto d'amore dell'autore verso la propria terra natia, in quanto rievocano un passato al quale egli sente che bisogna necessariamente attingere, per recuperare un'identità la quale nell'odierna società dei consumi si va inesorabilmente disgregando. Attraverso la descrizione di tipi e vicende esemplari, viene fatto il ritratto di un angolo della provincia abruzzese a cavallo tra il XIX e il XX secolo. La società che ne emerge è di tipo fondamentalmente rurale, caratterizzata da una mentalità elementare, istintiva e spesso sanguigna, all'interno della quale coesistono e si scontrano continuamente dimensione leggendaria e dura realtà quotidiana, rassegnazione e ribellismo, spavalderia e arcane inquietudini, speranza e delusione, rude comicità e dolce malinconia.