Libri di Fante
Bibliografia di Fante: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Genzano Di Roma
L'Europa con Trump Fantetti Francesca Romana - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Sono molte le sfide che attendono il nuovo Presidente degli Stati Uniti rieletto Donald Trump. Con lui, quelle della nostra Europa, e del mondo intero. Si cominci con il dire che il deficit commerciale statunitense è piuttosto elevato e continua peraltro a crescere da quando la Cina è entrata dentro la World Trade Organization, il WTO. Certamente nel prossimo quinquennio ci si guarderà bene finalmente dal parlare di cambiamenti climatici e gli USA con Trump faranno in modo di tenere bassa l'inflazione con il crollo dei prezzi ed un mare di petrolio venduto in giro. È probabile che Donald Trump cercherà di onorare quella che è stata la parola d'ordine di tutta la sua campagna elettorale di successo, rifinanziandosi con i dazi che, ha detto chiaramente, metterà qua e là ai Paesi nel mondo. L'intelligenza artificiale farà crescere gli USA un punto percentuale mentre si cercherà di causare la decrescita della Cina fino sotto i tre punti percentuali. La popolazione statunitense cresce, così come cresce in Africa e in Asia, mentre l'Europa sembra essere diventata quasi sterile. Anche la Cina decresce. Stando così le cose, l'età media globale aumenterà. Xi Jinping è dunque "a caccia" di nuova domanda, dato il venir meno di quella Usa e ancor prima tenuta presente la dinamica demografica mondiale. Avrà l'egemonia su tutti chi dominerà 1. intelligenza artificiale, 2. fusione nucleare, e 3. computer quantistici. La Cina ad oggi sta correndo per il traguardo ma Trump lo sa fin troppo bene e prenderà le sue contromisure per vincere. La presenza di un visionario quale è Elon Musk, in tal senso, dovrebbe essere una garanzia. In ogni caso la Cina sta agendo in questo modo: offre proprio materiale - a cominciare dal proprio Internet per intenderci - a chi metta infrastrutture di information technologies gratis. La nostra Europa non ha ancora capito di essere sbagliata sia nella sua organizzazione poco democratica - si pensi alla Commissione - sia negli atti che promulga od emana che sono sempre e solo ad affossare l'iniziativa economica piuttosto che stimolare ed incentivare. Troppa regolamentazione inutile e perniciosa. Se non si riforma e cambia, l'attuale Europa non sarà più solo marginale ma totalmente inutile anche a se stessa. In trenta anni gli USA hanno superato la produzione tedesca di centosettanta punti percentuali. Gli altri Paesi membri sono posizionati ancora peggio, noi inclusi a stretto giro della Germania. Economicamente si raffigura la contrapposizione politica - o politicamente si raffigura la contrapposizione economica - tra G7 e BRICS allargato. Per ora è una contraddizione latente, destinata tuttavia ad emergere ed esondare prima o poi in maniera molto chiara. La Russia nello scacchiere internazionale guarda e si posiziona strategicamente nei Paesi che maggiormente "friggono" intorno all'equatore, i cui governi sono via via sempre più a lei vicini. C'è la criptovaluta in grande spolvero sostenuta da Trump. La valuta digitale cerca spazio contro la moneta tradizionale tipo dollaro, euro e yen. Anche di questo ci si servirà per gestire e "dominare" il mondo. Le valute digitali diventeranno di Stato, auspicabilmente senza scatafasci improvvisi prima che lo divengano. Grazie a Donald Trump si sta affacciando un nuovo ordine mondiale dato da nuovi e determinanti fattori fino a ieri sconosciuti. Se l'Europa non cambia rimarrà a guardare chi domina il mondo, politicamente economicamente strategicamente, cioè USA e Cina. Solo i Paesi che crescono saranno ritenuti aventi un debito sostenibile. Gli altri no. Trump punterà su salute, infrastrutture digitali e logistica, sulla difesa e sul nucleare. Noi Europa cosa vogliamo fare?
La trasformazione della energia in materia Fantetti Francesca Romana - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Quando la luce passa accanto al nucleo di un atomo può trasformarsi in particelle. La luce è "spezzettata" in piccole "quantità" che chiamiamo quanti. Quando un quanto di luce passa accanto al nucleo di un atomo può trasformarsi in una coppia di particelle, un elettrone e un positrone. E in un urto ad alta energia, in due elettroni e due positroni. Il quanto di luce è cioè virtualmente costituito di due o quattro particelle. L'energia si trasforma nella coppia elettrone/positrone e viceversa. Democrito pensava che la materia fosse composta di unità sempre più piccole, invece non esiste la particella minima e non ulteriormente divisibile. La materia è cioè divisibile fino a raggiungere non una particella ma una trasformazione dell'energia in materia. Sappiamo che ci sono cinque livelli costitutivi della materia, ovvero il livello molecolare (molecole), atomico (atomo), nucleare (nucleo), adronico (androne) e quark (insieme di quark = gluoni). E sappiamo che c'è un ordine dato dalla unificazione di tutte le forze della natura, anche se per ora non riusciamo a dimostrarlo. Gli atomi possono essere divisi in elettroni e nuclei. I nuclei possono essere divisi in protoni e neutroni. I protoni e i neutroni possono essere divisi in quark. Il fatto che i quark siano confinati dentro gli assoni - protoni e neutroni ad esempio - fa propendere per il fatto che non siano composti e siano l'ultimo tassello della materia. C'è però il rompicapo dell'elettrone che appartiene ad un'altra famiglia di corpuscoli, quella dei leptoni - leptos significa leggero, svelto - che sembrano non avere niente a che fare con gli androni e i quark. Le particelle come gli elettroni possono essere create e annichilite, possono trasmutarsi l'una nell'altra. L'elettrone è la più leggera delle particelle cariche, non può decadere in particelle più leggere perché non ve ne sono che possono portare via la sua carica. L'elettrone è cioè una particella assolutamente stabile. È puntiforme, privo di struttura interna, è una particella elementare a differenza dei protoni e dei neutroni che sono fatti di quark. La luce interagisce con gli elettroni. La disciplina che se ne occupa si chiama elettrodinamica quantistica. Energia e materia sono come porte girevoli, o facce della stessa medaglia. In questo senso il nostro pensiero può trasformare, influenzare e determinare la nostra realtà. Perché l'energia determina la materia. Siamo quello che pensiamo, la nostra materialità è esattamente la nostra energia. Sappiamo esistono quattro forze o interazioni vale a dire quella gravitazionale, quella debole (cui si deve la radioattività), quella elettromagnetica e l'interazione forte che lega i quark. Si pensa che le quattro interazioni siano manifestazioni di un'unica interazione universale. Tale possibilità è il fondamento della teoria unitaria dei campi. Siccome ogni interazione è sempre mediata da quanti - gluoni - tra le quattro forze - gravitazionale, elettromagnetica, forte e debole - le affinità sono notevoli e si ritiene che ad altissime energie debbano confluire in una unica interazione universale. A noi paiono diverse solo perché nella nostra realtà i processi fisici si verificano a energie relativamente basse e così possono sembrare diverse. La unità e loro simmetria si renderebbe manifesta soltanto ad altissime energie. Tutte le interazioni sarebbero il residuo di un mondo originariamente simmetrico dei primi nano secondi del Big bang da cui è nato l'universo. Big bang, simmetria ad altissima energia, gravitazione, raffreddamento, forze elettromagnetica, forte e debole, rottura della simmetria. I quanti decadono e rimangono i protoni, i neutroni, gli elettroni, i fotoni e i neutrini.
Quantum beings Fantetti Francesca Romana - Aracne (Genzano Di Roma), 2026
Quantum beings - Aracne (Genzano di Roma)