Libri di Giorgio Fanti
Bibliografia di Giorgio Fanti: tutti i libri in vendita online editi da Sette Citta
Storie dimenticate. Antifascismo, guerra e lotta partigiana nella provincia di Viterbo. Vol. 2 Fanti Giorgio Fanti Lucrezia - Sette Città, 2020 - Memoria
Nonostante la storia dell'uomo sia millenaria, l'umanità non sembra aver attraversato nessun periodo prolungato senza guerre. L'uomo, nel corso della storia, ha dimostrato di coltivare un inquietante e irriducibile amore per la guerra. Basta leggere le testimonianze, letterarie e non, provenienti dai vari fronti di guerra, per rendersene conto. La guerra genera orrori, crudeltà, stermini agghiaccianti e inauditi, fuori della morale condivisa, ma si rivela spesso anche un'occasione in cui gli uomini mettono in mostra le loro peggiori qualità. Spesso nell'esistenza di un uomo la guerra costituisce un'esperienza unica, fortissima, indimenticabile, un'uscita da uno stato di innocenza infantile e dall'ipocrisia diffusa nella vita sociale collettiva. La seconda guerra mondiale è stata uno dei periodi più tragici del secolo scorso non solo per il Viterbese ma dell'Italia. Per un imperscrutabile mistero della natura umana persino persone colte e capaci di affetto autentico nei confronti dei propri familiari e della cerchia degli amici, riuscirono a macchiarsi di crimini infami nei confronti dell'umanità, si lasciarono sedurre dal fascino della violenza.
Storie dimenticate. Antifascismo, guerra e lotta partigiana nella provincia di Viterbo. Vol. 1 Fanti Giorgio Fanti Lucrezia - Sette Città, 2019 - Memoria
Il 25 luglio del 1943 rappresenta lo spartiacque tra fascismo e antifascismo. Per la prima volta gli italiani si sentono liberi di manifestare il proprio dissenso nei confronti di Mussolini e del fascismo. Anche nel viterbese si riscontra l'evolversi della maturazione democratica. Una provincia che nel suo insieme ha saputo dire no al fascismo di Salò e ha saputo opporsi all'occupante tedesco. In questo volume la storia dell'antifascismo e della Resistenza, con le sue bande partigiane è ampiamente ricostruita. Per la prima volta viene portata alla luce la nefanda attività della GNR. Coscienti che quella che si è scelta è una strada accidentata che molti vorrebbero inquinare. Non si può fare finta però della debolezza della nostra elaborazione collettiva sui crimini commessi dai nazifascisti. Il mistero delle storie dimenticate finisce a margine di un passato sempre più lontano. Si tratta senz'altro di una delle pagine più crudeli del periodo dell'occupazione tedesca. I documenti raccolti segnalano molti casi rilevanti, finiti poi su un binario morto con il successivo insabbiamento, facendone una specie di tabù da esorcizzare.
La Tuscia tra fascismo e antifascismo, resistenza e dopoguerra 1919-1945 Fanti Giorgio - Sette Città, 2024 - Memoria
Il bisogno di comprendere come il fascismo avesse potuto nell'arco di pochi anni, non solo vincere ma instaurare un regime totalitario antiparlamentare, reprimendo con la violenza opposizioni e dissensi è quello che colpisce in una provincia qual è il viterbese. Di conseguenza anche un grande interesse verso il Partito Comunista, che in quegli anni, attorno al 1921-1943, era ben attivo in Provincia come dimostrano i ricordi degli iscritti dell'epoca e le sentenze del Tribunale speciale per la difesa dello Stato, e del ruolo che successivamente hanno svolto le varie organizzazioni comuniste nella Resistenza. La Tuscia fu soprattutto un grande centro di resistenza attiva, passiva e umanitaria, sopportata con dignità, assai spesso al limite della sofferenza e del sacrificio, in un diffuso spirito di solidarietà fra tutti gli strati della popolazione. Sono vicende di persone, anonimi fascisti, antifascisti, comunisti e partigiani, con nomi e gesta che vanno ad integrare quanto raccontato nel primo volume di «Storie dimenticate», che presero parte alla lotta contro il fascismo e al movimento di liberazione in diverse maniere, a seconda dell'età, delle loro attitudini, della loro storia personale. Una storia fatta di episodi, di aneddoti molti dei quali sconosciuti ai più; una storia di uomini e di donne che ruota intorno al fascismo e all'antifascismo. Una nuova tappa, quindi, sulla via per la completa "esplorazione" antifascista e resistenziale della provincia.