Libri di Faraci
Bibliografia di Faraci: tutti i libri in vendita online editi da Nfc Edizioni
Francesco Faraci. Palermo madre. Ediz. speciale Faraci Francesco Bartolini A. (Cur.) - Nfc Edizioni, 2025 - Arte
Salvo Licata è stato un cronista del giornale "L'Ora". Drammaturgo e scrittore, ha raccontato di Gangli di questa città, le miserie e le virtù come pochi. Sosteneva che Palermo fosse frammentata in due: la città bianca e la città nera. E proprio da quest'ultima prende l'avvio questo progetto fotografico. Un "poema umano" per citare Danilo Dolci, che della città nera si innamorò quasi fino a metterci radici. Perché non si possono non amare certi visi, certi corpi. Non si possono ignorare le energie che sanno sprigionare i vicoli, quei "quartieri-stato" che trasudano umanità da ogni lembo di pelle e travolgono e incantano. Così come, di converso, non si possono ignorarne le insidie. La mafia sempre viva, l'abbandono, quel futuro di cui spesso non si vede la luce. La possibilità non remota di consegnarsi a un destino infausto, inclemente. Grazia e ferocia, in questi luoghi, camminano accanto e spesso si influenzano, fino ad arrivare a non distinguerne più i tratti. Ma il cuore è vivo e pulsa forte, a un ritmo forsennato. Ed è questo cuore il fulcro di queste fotografie. Che non spiegano, non dimostrano nulla. Non hanno lezioni da impartire né giudizi da emettere. Sono porte aperte su un mondo di mezzo, un faro acceso su realtà poco visibili a un occhio nudo.
Francesco Faraci. Malacarne Faraci Francesco - Nfc Edizioni, 2026 - Arte
A dieci anni dalla sua prima apparizione, torna in una veste rinnovata e ampliata Malacarne, il progetto che ha consacrato Francesco Faraci come una delle voci più autentiche della fotografia documentaria italiana. Malacarne non è solo un reportage, ma un "poema umano" che attraversa il ventre di Palermo, tra i vicoli di Ballarò e i casermoni dello Zen, di Brancaccio e dello Sperone. Al centro dell'obiettivo ci sono i bambini: i "malacarne", come vengono definiti con un marchio d'infamia quei piccoli invisibili che la società ha già destinato a un futuro di marginalità. Faraci ne scardina il pregiudizio, entrando nelle loro vite con un patto di fiducia assoluta. Attraverso un bianco e nero denso di contrasti e di "sangue", l'autore ci restituisce una realtà sospesa tra la ferocia del quotidiano e una vitalità prorompente. Sono sguardi che sfidano l'oscurità, giochi che si mescolano a riti di passaggio precoci, corpi che portano i segni di una città divisa. Questa nuova edizione celebra un viaggio durato anni, arricchendosi di riflessioni e immagini che confermano come, in quelle periferie esistenziali, il cuore pulsante dei bambini sia l'unico vero faro capace di illuminare il buio.