Libri di Fare
Bibliografia di Fare: tutti i libri in vendita online editi da Absolutely Free
Rovesci Farese Giuseppe - Absolutely Free, 2024 - Zona/Gialla
Il commissario Mino Gargiulo è un uomo dallo spirito conservatore, che guarda con diffidenza le potenziali derive che il progresso senza regole può comportare per la società contemporanea: si ostina a leggere i quotidiani in formato cartaceo, odia l'aria condizionata e all'intelligenza artificiale preferisce un maggior esercizio dell'intelligenza umana. Dirige il commissariato Rione Alto, al Vomero, quartiere borghese della città di Napoli, caratterizzato da parchi verdi isole pedonali. Ed è proprio nella quiete della collina vomerese che il commissario si imbatte nell'omicidio di un'anziana donna, la cui esistenza appare a prima vista scevra da ogni ambiguità. La passione per il tennis, i campi in terra rossa, la vita del circolo, costituiscono il filo conduttore di un'inchiesta che finisce per scoperchiare la disperazione e gli abissi in cui l'animo umano può sprofondare. Mino Gargiulo prova a cogliere particolari e sfumature caratteriali dei protagonisti che gli si presentano dinanzi nel corso dell'indagine, delineando così una vasta gamma di tipi umani. Rovesci è un giallo che attraversa le imperscrutabili traiettorie della psiche, che a volte tende a sdoppiarsi, fino a far emergere un sorprendente lato oscuro.
Un tempo bello. Gli anni Ottanta del Napoli Basket. Interviste e ricordi Farese G. (Cur.) - Absolutely Free, 2023 - Sport.Doc
Nel 1978 l'ingegnere Nicola De Piano rileva il titolo sportivo dalla vecchia società cestistica napoletana, la Partenope, e fonda il Napoli basket di cui manterrà la proprietà fino al 1994. Sono anni indimenticabili per il basket napoletano: all'ombra del Vesuvio sbarcano campioni NBA come Walter Berry e Alex English, giocatori italiani nel giro della Nazionale come Marco Bonamico e Stefano Sbarra, allenatori come Arnaldo Taurisano e Mirko Novosel (inserito nel 2010 nella Hall of Fame della Fiba) e ancora il giocatore più alto della serie A, Tonino Fuss, con i suoi due metri e venti. In quegli anni alla domenica si andava al glorioso palasport Mario Argento, di cui oggi restano solo le macerie, con molti tifosi che, dopo aver visto giocare il Napoli allo Stadio San Paolo, si spostavano a piedi al Mario Argento per seguire i campioni del basket. Alle volte erano gli stessi giocatori del Calcio Napoli a incitare i colleghi del basket: di tanto in tanto faceva capolino Diego Armando Maradona.