Libri di Narcisa Fargnoli
Bibliografia di Narcisa Fargnoli: tutti i libri in vendita online editi da Setteponti
Il falsario. Storie di Vetera Fargnoli Narcisa - Setteponti, 2023 - Parole In Libertà Tra Continuità E Innovazione
All'indomani della Prima guerra mondiale, il giovane napoletano Salvatore De Rosa giunge a Vetera per sfuggire alle conseguenze di un fatto di sangue di cui è stato protagonista. Nella città d'arte toscana viene assunto come tuttofare da Pietro Savona, nobile decaduto e antiquario privo di scrupoli, che intuendone le capacità, lo avvia al mestiere di restauratore. Ben presto il ragazzo dimostrerà straordinarie doti nel restauro delle preziose opere d'arte che i due vanno raccogliendo nei fatiscenti palazzi nobiliari e nelle chiese di campagna abbandonate per poi rivenderle ad amatori italiani e soprattutto stranieri. Non solo: si cimenterà anche in riproduzioni 'in stile', veri e propri falsi da vendere come autentici ad accreditati 'conoscitori' dei musei di mezzo mondo. I due compari, divenuti protagonisti di un fiorentissimo commercio internazionale, sono i capostipiti delle rispettive famiglie, i Savona e i De Rosa, le cui vicende, talora drammatiche, attraversano tutto il secolo fino ai nostri giorni. Quasi cento anni dopo, infatti, i loro diretti discendenti, Eleonora Quadri e Beniamino De Rosa, si troveranno a fare i conti con una scomoda eredità...
I signori di Vetera Fargnoli Narcisa - Setteponti, 2021 - Parole In Libertà Tra Continuità E Innovazione
Nel corso del Duecento, Vetera, uno dei mille castelli della Toscana meridionale, si trasforma in una splendida città grazie agli Scipioni, che la governano con audacia e lungimiranza, mantenendo il difficile equilibrio fra le terribili forze che si scontrano sulla scena politica, l'Impero e il Papato. Mentre si consumano i fuochi delle ultime crociate, Vetera, grazie al mecenatismo dei conti Origo, diviene culla della nuova lingua, il volgare, e crocevia di poeti. Nella seconda metà del secolo, la tormentata storia d'amore fra Adelasia e Gentile mette in luce la difficile condizione delle donne. I due amanti, costretti ad abbandonare la città, trovano inaspettato rifugio a Roma, dove, agli albori del nuovo secolo, migliaia di pellegrini, provenienti da tutta Europa, si accingono a celebrare il primo Giubileo della storia, indetto da Bonifacio VIII.