Libri di Fari
Bibliografia di Fari: tutti i libri in vendita online editi da Le Lettere
Bontempelliano o plurimo? Il realismo magico negli anni di «900» e oltre Atti della Giornata internazionale di studi (Lubiana 14 maggio 2013) Farinelli P. (Cur.) - Le Lettere, 2016 - Saggi
Negli articoli qui raccolti s'indaga sulla gestazione del novecentismo - il progetto culturale all'interno del quale trovò formulazione la proposta bontempelliana per una letteratura magico-realista - e se ne ripercorrono le tesi basilari considerando anche i rapporti tra il teorico di quella tendenza e alcuni scrittori con cui questi fu in contatto per ragioni private o professionali. Vi emergono collaborazioni fruttuose, amicizie osmotiche (come quella fra Gigli e Bontempelli, che lasciò delle tracce sulla scrittura di entrambi), ma anche divergenze poetologiche non sempre debitamente riconosciute (il caso del Bontempelli lettore di Pirandello). Di Alvaro, Moravia e Masino, che parteciparono con alcuni racconti alla rivista «900», si rileva la cifra personale delle rispettive proposte di narrativa magico-realista assieme alle specifiche posizioni assunte verso tale linea.
Sartre. Fenomenologia e passioni della crisi Farina Gabriella - Le Lettere, 2012 - Le Lettere Università
L'intento di questo lavoro non è quello di ripercorrere la filosofia di Sartre, ma di individuare, attraverso una lettura trasversale dei suoi lavori, le tracce di una fenomenologia dell'intersoggettività e delle passioni, che prende avvio dall'intenzionalità affettiva. Sotto questo profilo si può leggere il lavoro in una duplice direzione: per un verso come ricerca della trama aurorale delle relazioni con altri, in un'epoca che, decretata la dissoluzione del soggetto e delle sue certezze, sembra privilegiare il pensiero dell'impersonale e il pathos per l'alterità; per l'altro come riflessione sull'universo umano complesso, misterioso, paradossale, ma che è pur sempre lo specchio riflettente di uomini e donne nel loro quotidiano esistere con i loro odi, amori, vergogne e nel loro essere sempre un enigma a sé stessi e a agli altri. Di fronte allo sviluppo vertiginoso della scienza e della tecnica, Sartre propone un altro tipo di approccio che tende a indagare la straordinaria gamma di emozioni, desideri, progetti di libertà e del loro rovescio nella malafede e nella reificazione, nonché i molteplici ruoli recitati nel teatro della vita.