Libri di Farina
Bibliografia di Farina: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
I contratti del software Farina Massimo - Giappichelli, 2011 - Giurisprudenza Oggi
"I contratti del software": i contratti stipulati tra una software house (o un singolo programmatore/autore) ed un committente (o un semplice consumatore/acquirente) si presenta nella duplice forma di "licenza d'uso" e di "contratto di sviluppo software" (per il committente che ha necessità di un prodotto software personalizzato). In dottrina ed in giurisprudenza, sussistono posizioni discordanti sull'inquadramento negoziale delle suddette fattispecie, nonché sulla disciplina, ad esse, applicabile. L'atipicità dei contratti del software, stimola l'interprete a ricercarne gli elementi caratteristici all'interno delle fattispecie tipiche più diffuse: l'appalto, il contratto d'opera, la vendita e la locazione. Spesso, però, i contratti di sviluppo dei programmi per elaboratore (ovvero, quelli stipulati per la distribuzione degli stessi beni) contengono, contemporaneamente, elementi comuni a più fattispecie tipiche e ciò aggrava il lavoro dell'interprete, soprattutto nell'individuazione della disciplina applicabile. Il presente volume raccoglie le principali linee guida per il corretto inquadramento delle fattispecie negoziali di sviluppo e di distribuzione del software e rappresenta un ottima guida per la corretta redazione dei suddetti contratti. Inoltre, analizza aspetti particolari, quali il regime di responsabilità applicabile al fornitore del software, nonché le problematiche inerenti la titolarità dei programmi per elaboratore.
Contributo allo studio della specializzazione del giudice. Profili evolutivi, nodi critici e prospettive future Farina Pasqualina - Giappichelli, 2020
Il principio di specializzazione si sviluppa lungo due diversi binari che segnano il perimetro delle attribuzioni del giudice civile. Il primo, di natura pratico-organizzativa (o a rilevanza interna), attiene alla fondamentale esigenza di ripartire in maniera razionale le controversie tra i vari membri che compongono lo stesso ufficio giudiziario (sezioni). Il secondo, elevato a norma di rango costituzionale dall'art. 102, comma 2°, Cost., consente al legislatore ordinario - senza derogare al principio di unità della giurisdizione - di istituire «presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura». Pur se la partecipazione (eventuale) di membri laici nel collegio può aprire a diversi e rilevanti problemi (in primis quelli di competenza esterna), la specializzazione tende comunque a migliorare la qualità delle risposte fornite alla parte dal servizio-giustizia. Si presume, infatti, che le decisioni di un giudice 'specializzato' si caratterizzino per una maggiore celerità e per una migliore qualità rispetto a quelle rese da un giudice che si occupi indifferentemente di controversie di vario oggetto. I vantaggi della 'specializzazione' dovrebbero dunque riconoscersi in una «migliore» efficienza dell'amministrazione giudiziaria e ciò, tanto in relazione all'astratto principio della ragionevole durata del processo, quanto in termini di certezza ed uniformità della giurisprudenza. Le diverse normative con cui sono stati istituiti (e poi via via modificati) i numerosi giudici specializzati si presentano tuttavia frammentarie, disorganiche (e in alcuni casi incostituzionali). In difetto di una specifica disciplina in seno al codice di procedura civile, il presente studio si propone di ricondurre in una chiave unitaria le linee teorico-sistematiche del principio di specializzazione.
Blockchain, Smart Contract, Agritech. Tracciabilità, trasparenza e sicurezza nel settore agroalimentare Farina G. (Cur.) Locoratolo S. (Cur.) Di Biase A. (Cur.) - Giappichelli, 2026
Il volume raccoglie gli atti del convegno "Blockchain, Smart Contract, Agritech" (Università degli Studi di Napoli "Federico II") e analizza l'impatto delle tecnologie a registro distribuito nel settore agroalimentare. L'indagine, di taglio interdisciplinare, affronta i principali temi giuridico-economici connessi all'uso della blockchain nel settore agroalimentare: tracciabilità dei prodotti, trasparenza delle transazioni, sicurezza e affidabilità delle informazioni, nonché i nuovi modelli organizzativi e le prospettive applicative. L'obiettivo è offrire una lettura integrata dei processi di digitalizzazione dell'agricoltura, superando approcci settoriali e valorizzando le ricadute sistemiche dell'innovazione nel settore.