Libri di Farina
Bibliografia di Farina: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Siamo in guerra. L'anno che per poterci curare non andammo da nessuna parte Farina F. (Cur.) - Mimesis, 2021 - Eterotopie
Non si tratta di un libro sulla pandemia ma di una proposta analitica della realtà allo scopo di interrompere il fluire di un discorso assolutizzato. L'alternativa a un discorso non egemonico e declinato al maschile si cela dietro la possibilità di smascherare le scelte retoriche, politiche, culturali attuate in ragione di un sistema di genere che ribadisce nella contingenza dell'emergenza sanitaria la sua ineluttabilità. La guerra è una possibilità, non l'unica via possibile e tantomeno non necessariamente la più appropriata. Ciò che l'emergenza sanitaria da Covid-19 ha posto definitivamente in evidenza è l'affermazione oppositiva di guerra e cura, di warfare e welfare a giustificazione dell'esistente, del regime di genere e potere. Un intreccio tanto sinergico quanto riproducibile nella misura in cui si pone come immune da qualsiasi confronto dialettico. L'analisi a monte e a valle di tale struttura sociale e di potere è al centro dei contributi presenti in questo volume.
Come tutto è diventato guerra. Uno sguardo longitudinale dal femminile al militare e ritorno Farina Fatima Redzepi Anita Ammendola Teresa - Mimesis, 2024 - Eterotopie
Il presente lavoro prende le mosse dall'esigenza di analizzare il presente e il processo contemporaneo di militarizzazione dello spazio pubblico nel linguaggio e nelle azioni, nel ricorso al bellico come metafora e riferimento autolegittimante di un'azione politica che restringe sempre più lo spazio sia in termini di percezione di alternative, sia della composizione sociale, nonché nel suo accentramento decisionale. Sotto osservazione sono gli eventi che dagli anni '90, con il costituirsi del nuovo ordine mondiale post Muro, fino alla contemporanea cornice di guerra preventiva e permanente, ricadono sulla società civile, sulle relazioni tra stati e sull'affermazione di riferimenti valoriali e agende politiche che sempre meno pongono la guerra fuori dall'esperienza possibile, estendendone progressivamente l'area di legittimazione. Il primato della sicurezza, cui rispondere anche militarmente, ha ristretto lo spazio di istanze e movimenti per la pace per cederne alla bellicizzazione (maschile) e incrementale. L'espansione dello spazio bellico, con il protagonismo del Militare contemporaneo, è l'esito di un lungo processo che nel tempo non ha mai affrancato la convivenza civile dalla costruzione di relazioni armate. È quanto emerge nello sguardo retrospettivo che qui si propone. L'occasione è quella di rileggere il percorso di studio e analisi del Militare iniziato da chi scrive negli anni '90, quando il movimento tellurico politico proiettava l'occidente e il mondo nell'era postbipolare e globalizzata, con i nervi scoperti delle frammentazioni e delle sempre più acute disparità.
Un narratore anfibio. Luigi Malerba e le forme brevi Farina Michele - Mimesis, 2025 - Punti Di Vista
Il volume indaga il rapporto che l'opera narrativa di Luigi Malerba ha intrattenuto con le forme brevi dagli inizi fino alla fine della sua lunga attività letteraria, a partire dalla raccolta di racconti d'esordio, La scoperta dell'alfabeto, fino a Sull'orlo del cratere, pubblicato postumo, senza tralasciare le opere dell'autore scritte per il pubblico più giovane, i cosiddetti "libri anfibi". La scelta di collocare Malerba nel solco dell'illustre tradizione italiana del narrar breve, che dalle novelle medievali arriva, nel Novecento, fino ad autori come Zavattini, Calvino, Moravia e Celati, ha l'intenzione di dar corpo a una pista critica che si intrecci alle letture neoavanguardiste e postmoderniste della sua opera e che permetta di aggregare il suo caso al dibattito intorno al ruolo occupato dalle forme brevi nel canone letterario del secondo Novecento italiano.