Libri di Marisa Fasanella
Bibliografia di Marisa Fasanella: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Il male in corpo Fasanella Marisa - Castelvecchi, 2019 - Narrativa
Miriam abita in un quartiere rumoroso, nella città vecchia, di fianco al parco, e sbroglia memoria. Convive con le assenze: la madre è scomparsa e il suo corpo non è mai stato ritrovato. Suo padre non parla più. Mairim, la restituita, abita il faro abbandonato e conosce il marciume che i bracconieri calano con le funi e seppelliscono insieme alle navi. Miriam e Mairim si specchiano nei rispettivi dolori e cercano una verità sull'omicidio di Massimo il musicista. "Il male in corpo" mette in scena sentimenti e odi antichi, inganni e avidità che sembrano ancestrali, ma anche passioni irriducibili e una giustizia tradita, affidata a un cane scudiero o forse a un lupo. Una vicenda a più voci dell'esodo da un borgo vecchio, scandita da una violenza che contagia l'aria e ammorba i personaggi, i loro obiettivi di verità.
Madri (Storie di Lena di lune e di maree) Fasanella Marisa - Castelvecchi, 2021 - Narrativa
Nei vicoli storti, fuori e dentro le mura del manicomio, Lena si appunta su foglietti di carta le storie che ha udito, per non dimenticarle, e le custodisce in una borsa di tela rossa. L'uomo che suonava l'organetto sotto le finestre del manicomio la aspetta sul molo. Ti racconterò una storia, gli sussurra lei all'orecchio, e poi un'altra e un'altra e ancora un'altra... Sono storie di confino, dal luogo dove rinchiudono le donne che urlano per le strade e non si lavano e non si pettinano; storie di uomini che vogliono le donne come proprietà, animali per figliare, serve per accudire. Sono storie di morti e nascite violente, di case-prigioni. Undici più una, in cui Marisa Fasanella squarcia la normalità di vite ordinarie e rivela conflitti e non detti; rivisita gli stereotipi e li trascende, raccontando la mancanza e l'urgenza di una solidarietà propriamente umana.
Il rosario dei giorni Fasanella Marisa - Castelvecchi, 2024 - Narrativa
Una maledizione colpisce la famiglia dei Della Valle, macchiatasi dell'omicidio di un ebreo per impadronirsi delle sue ricchezze. Dediti alla conservazione e al commercio della neve, i Della Valle impazziscono uno dopo l'altro nel tentativo di costruire una macchina del ghiaccio. Secoli dopo, con l'ascesa del fascismo e le lotte contadine del mezzogiorno sullo sfondo, si accende l'amore tra Francesco Maria Della Valle e Sara, nobile ribelle. Sara ha ereditato dalla bisnonna il dono della preveggenza e parla anche con le anime dei morti. Francesco Maria se ne allontana, fugge e torna di continuo da lei. Spetterà a Guglielmo, l'ultimo maschio Della Valle, prima di essere assassinato in una piazza festosa, scovare il tesoro dell'ebreo: uno spoglio cumulo di pietre.